Il Giappone punta su una ricercatrice teramana

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Giappone finanzia una ricerca sulle patologie placentari dei bovini



Chiara Palmieri, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate dell'Università degli Studi di Teramo, è stata selezionata dalla prestigiosa Japan Society for the Promotion of Science (Società Giapponese per la promozione delle scienze) per sviluppare un progetto di ricerca sulle patologie riproduttive dei bovini.
La Società giapponese ha infatti finanziato alla ricercatrice un programma di ricerca in Giappone grazie ai suoi lavori sulla patologia placentare.
Chiara Palmieri ha già partecipato a soggiorni di ricerca presso il Research Institute of Animal Production di Praga (Istituto di ricerca di produzioni animali) e presso il California Animal Health and Food Safety Laboratory System (Laboratorio di salute animale e sicurezza alimentare) dell'Università Davis della California.
Negli ultimi anni si è dedicata allo studio della patologia riproduttiva degli animali domestici con particolare attenzione alle modificazioni fisiopatologiche della placenta e degli invogli fetali in condizioni di patologia spontanea e in placente di feti ottenuti con le tecniche di riproduzione assistita.
Ha condotto le sue ricerche presso il Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate dell'Ateneo, in collaborazione con i docenti della Facoltà di Medicina Veterinaria Pasqualino Loi, Grazyna Ptack e Leonardo Della Salda, responsabile della Sezione di Patologia Generale ed Anatomia Patologica del Dipartimento.
I risultati delle sue indagini sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche quali Science, Zygote, Placenta, Human Reproduction, Theriogenology e Veterinary Pathology.
La Japan Society for the Promotion of Science, tra i sui scopi ha quello di coinvolgere giovani e qualificati ricercatori di tutto il mondo in progetti di ricerca in Giappone in collaborazione con ricercatori locali e di stabilire cooperazioni con le rispettive istituzioni di ricerca.
In Giappone Chiara Palmieri lavorerà per quattro mesi con Hashizume Kazuyoshi, dell'Università di Iwate, una delle massime autorità nel campo degli studi sulla fisiologia della placenta dei ruminanti. Insieme svilupperanno un progetto dal titolo Expression and transcriptional regulation of OCT4, CDX2, TEAD4 in bovine trophoblast during implantation (Espressione e regolazione trascrizionale di OCT4, CDX2, TEAD4 nel trofoplasto di bovino durante l'impianto).
01/07/2010 8.33