Ex Mattatoio L'Aquila, al via l’iter per il recupero

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Parte l’iter per il recupero dell’ex mattatoio di Borgo Rivera a L’Aquila che diventerà la sede temporanea del Museo Nazionale d’Abruzzo.


Il Museo era situato fino al terremoto del 6 aprile 2009 nel Forte Spagnolo sempre all'Aquila.
Il recupero e l'allestimento dei locali dell'ex mattatoio, concessi in comodato d'uso gratuito dal Comune dell'Aquila proprietario dell'immobile, consentirà l'esposizione di un'ampia selezione di opere e collezioni oggi, e proprio a causa del sisma, custodite presso il MUSé - Museo delle Paludi di Celano; in tal modo potranno essere restituite al pubblico, prima di tutto a quello aquilano, alcune delle testimonianze più emblematiche dell'identità e delle radici culturali del territorio abruzzese.
Dopo i necessari iter burocratici espletati oggi, si passerà alla presentazione del progetto di recupero del complesso risalente agli anni trenta del secolo scorso, uno dei rari esempi di archeologia industriale aquilana, composto da tre corpi di fabbrica collegati da strutture più recenti in cemento armato di nessun pregio che, essendo state molto danneggiate dal sisma dello scorso anno, verranno sostituite con nuovi e più sicuri elementi.
L'intervento “Borgo Rivera una Sede per un Museo” rientra nel “Progetto Poli Museali di Eccellenza nel Mezzogiorno” che nasce dalla volontà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Dipartimento per lo Sviluppo Economico, attraverso Invitalia - l'Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di qualificare il patrimonio museale e archeologico come leva per lo sviluppo. Per l'intervento dell'Aquila sono stati stanziati 5 milioni di euro con fondi del Ministero dello Sviluppo economico.
Intanto ieri presso la sede della Direzione Regionale BCP dell'Abruzzo a L'Aquila si è svolta un importante riunione con il Comune dell'Aquila, assessorato per il recupero del Patrimonio culturale, che segna l'inizio di un coordinamento del lavoro di controllo e recupero del Patrimonio Culturale danneggiato dal sisma.
Grazie a questa unione di intenti sarà creata un conferenza di servizi permanente al fine di dare risposte immediate ai problemi dei cittadini.
«E' un passo importante – ha spiegato la direttrice regionale BCP Anna Maria Reggiani – che ci permetterà di avviare in maniera più efficace ogni intervento di recupero e restauro. A tutto vantaggio della città dell'Aquila e di tutto il territorio comunale».
Per il soprintendente ai Beni Architettonici e paesaggistici per l'Abruzzo, Luca Maggi «in questo modo si potrà lavorare con una decisione coordinata degli interventi che permetterà valutazioni più rapide ed efficaci, anche riguardo gli aspetti inerenti i comparti edilizi con proprietà e tipologie diversificate».

29/06/2010 16.28