Saga, come previsto arriva anche la ricapitalizzazione del Comune

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Come volevasi dimostrare. L’ordine impartito dalla politica era quello di ricapitalizzare le perdite della Saga senza troppi problemi. Così come del resto è sempre accaduto.

Così ieri dopo un lungo dibattito in Commissione, apparentemente combattuto tra le anime che volevano vedere chiaro e capire il perché e chi invece preferiva tirare la volata, ieri il Consiglio comunale ha approvato la ricapitalizzazione della Saga.
Soldi freschi per ripianare vecchie perdite generate da scelte che sono risultate svantaggiose e a provarlo sono gli stessi debiti.
Sono molte le ombre non chiarite anche perché non vi è ancora stata una verifica reale sui conti e sulle scelte.
Il centrosinistra che ha nominato l'ultimo Consiglio di amministrazione Saga rovescia le colpe alla Regione che non h ancora versato la sua parte di fondi, creando il buco; il centrodestra dice: non abbiamo ancora pagato perché i debiti sono stati creati dal centrosinistra.
Un tira e molla durato alcuni mesi fino a quando la Regione ha deciso di pagare, scegliendo l'opzione più facile e così doveva fare anche il Comune di Pescara.
Ieri il sindaco Mascia ha spiegato che quello della ricapitalizzaione «era l'unica strada, il salvavita per la Saga».
Ma ha anche detto che bisognerà cambiare il Piano Marketing. Insomma la solita storia: si ripianano i debiti, si fanno nuove promesse per il futuro ed il passato con i suoi errori si dimenticano in fretta.
Il Consiglio alla fine ha approvato con 16 voti a favore e uno contrario (Camillo D'Angelo, Pd) la delibera con la quale si dispone la partecipazione del Comune alla ricapitalizzazione con un contributo pari a circa 123mila euro.
«E' chiaro che la questione dell'aeroporto di Pescara è annosa – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -, non credo che ci siano stati grandi sperperi, credo piuttosto che sia mancata una strategia. Lo stesso Piano Marketing fu un'invenzione del 2001, e, con il Piano Industriale, coincise con l'avvento di un grande imprenditore di Pescara alla Presidenza della Saga, Filippo Antonio De Cecco che si assunse una responsabilità nei confronti della città, quella di far fare allo scalo pescarese un salto di qualità. Quando De Cecco è divenuto presidente della Saga avevamo un aeroporto che apriva solo alle 7 del mattino per la partenza del volo per Milano e poi di nuovo alle 21 quando lo stesso aereo tornava a Pescara».
Il Consiglio comunale ha poi approvato, con 16 voti a favore, 1 astenuto e due non votanti, anche un ordine del giorno presentato dal consigliere Armando Foschi con il quale «il Consiglio comunale ha invitato il proprio rappresentante nel Consiglio d'amministrazione della Saga a farsi parte attiva affinchè venga istituita una commissione ispettiva finalizzata all'accertamento contabile-amministrativo per la verifica dei rapporti tra la Società Saga e tutte quelle Compagnie Aeree e Tour operator che hanno beneficiato, ovvero beneficiano, delle somme previste dal Piano Marketing così come riportato dai documenti amministrativi della richiamata Società Saga».

LE ALTRE QUESTIONI IN CONSIGLIO

Si vedrà quali risultati riuscirà a produrre questa commissione che per ora rimane un proposito.
La seduta si era aperta con due interrogazioni, la prima a firma del consigliere D'Angelo (Pd) nella quale, partendo da una presunta riduzione delle multe per violazioni al codice della strada che avrebbe determinato un aumento degli incidenti, si chiedeva conto al sindaco circa le eventuali direttive impartite alla Polizia municipale per garantire la sicurezza stradale.
«L'interrogazione del consigliere D'Angelo ha preso le mosse da presupposti errati e da una lettura incompleta dei dati – ha puntualizzato il sindaco Albore Mascia -: i sinistri rilevati nel 2009 non risultano 1.137 come ha affermato il consigliere Pd, ma piuttosto 1.179 di cui 576 si sono verificati nel primo semestre dell'anno, con il vecchio comandante, e 603 nel secondo semestre, con una differenza dunque tra i due semestri di appena 27 incidenti, differenza fisiologica se consideriamo che nel secondo semestre vi sono i mesi autunnali e invernali, ossia quelli con condizioni meteorologiche più avverse, tali da aumentare il rischio di incidenti. Minima anche la differenza tra i sinistri registrati nel 2009, ossia 1.179, e quelli del 2008, pari a 1.137. Infine non corrisponde al vero che nella seconda parte del 2009 non sono stati disposti controlli sul territorio, come ha affermato il consigliere D'Angelo, anche se risulta piuttosto semplicistica la convinzione secondo cui la presenza di vigili sul territorio comporterebbe automaticamente la riduzione degli incidenti, una presenza che dev'essere destinata alla prevenzione e a un'efficace repressione delle infrazioni al codice della strada, mentre è difficile evitare lo scontro tra veicoli. E' chiaro che le critiche mosse nell'interrogazione denotavano una lettura poco attenta dei dati reali». La seconda interrogazione, a firma dei consiglieri Acerbo e Blasioli, mirava ad approfondire il ‘caso' relativo all'erogazione delle tessere per autobus gratuite ai soggetti in condizioni disagiate.
«Le tessere – ha ricordato l'assessore alla Mobilità Fiorilli – fanno parte della contrattazione più generale in atto con la Gtm per il pagamento dei chilometri di percorrenza sul territorio urbano da parte degli autobus di linea. Non appena avremo definito tale trattativa è evidente che procederemo con la riattivazione delle tessere». Il Consiglio comunale ha infine approvato la retrocessione di una piccola striscia di terreno di 2 metri quadrati situata in via Vasco De Gama alla famiglia Di Maio e anche l'atto di indirizzo circa il programma di vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

29/06/2010 10.45