Caso Console. Del Vecchio: «risposte evasiva, d’ora in poi denuncio»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Caso Console. Del Vecchio: «risposte evasiva, d’ora in poi denuncio»
PESCARA. L’assunzione di Silvano Console è legittima o no? La domanda è semplice, la risposta difficile da trovare. La maggioranza preferisce glissare puntando sul personale e facendo cadere l’argomento.
Fa discutere il caso sollevato da PrimaDaNoi.it sull'ennesima consulenza erogata in tempo di crisi dal sindaco Albore Mascia il quale oltre a non aver ritenuto opportuno divulgare la notizia dell'incarico, non ritiene opportuno nemmeno chiarire e fornire spiegazioni nel merito.
Ultimamente sembra che la giunta Mascia si stia chiudendo sempre più lasciando appese questioni non secondarie e sulla trasparenza non si comporta meglio del predecessore D'Alfonso.
Console è noto alla città per aver donato il nuovo logo dannunziano, titolare dell'agenzia di comunicazione Best service, candidato nel 2008 nella lista civica La Nave di Cascella a sostegno del sindaco Luciano D'Alfonso, il suo compito oggi alla corte di Mascia è quello di «sovrintendere la programmazione e l'organizzazione di iniziative legate a specifiche tematiche sociali, culturali e sanitarie con l'obiettivo di sviluppare un nuovo e coordinato progetto di cultura e solidarietà che esalti e valorizzi il nuovo ruolo sociale ed educativo dell'ente stesso». Un incarico da 1.750 euro mensili.
Nello stesso provvedimento d'incarico si istituisce un ufficio di segreteria particolare per tre assessori: politiche sociali, sanità e cultura.
Ed è proprio sulla normativa che disciplina la creazione di questa segreteria e del personale addetto che il consigliere del Pd si è posto qualche problema.
«Quando si amplia lo staff del sindaco», ha spiegato Del Vecchio (Pd), «come in questo caso con una segreteria, bisogna assumere le persone con un contratto (secondo quanto prevede l'art. 90 del D.Lgs 267/2000) a tempo determinato e non con un incarico a consulenza con la partita iva».
Dunque, secondo l'interpretazione normativa del consigliere d'opposizione, l'ufficio di segreteria deve avere del personale incaricato con contratto come qualsiasi altro dipendente comunale.
In questo modo, infatti, Silvano Console, può continuare a svolgere la propria attività nell'agenzia di comunicazione di proprietà, una condizione non secondaria e da non sottovalutare visto che potrebbe generare anche conflitti di interessi.
«Un'altra svista?», si è domandato Del Vecchio, «Mascia oggi attribuisce ad un suo collaboratore uno status giuridico illegittimo e tale da consentirgli, eventualmente, di continuare a svolgere la libera professione. Prima Grossi, poi Lepore, poi Pasqualini oggi Console. Non ho mai visto nella storia della Repubblica un provvedimento così scarno di motivazioni», ha detto Del Vecchio, «ma visto che alle interrogazioni rispondono in maniera evasiva, d'ora in poi sarò costretto a denunciare direttamente».
A difendere Mascia scendono in campo gli assessori Guido Cerolini, Roberto Renzetti ed Elena Seller che si limitano a dire che la consulenza è legittima ma senza chiarimenti nel merito e buttandola sulla polemica personale con Del Vecchio.
Per i tre assessori era proprio necessario nominare un Console per coordinare il loro lavoro, male hanno fatto gli altri a farne senza.

28/06/2010 12.13

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=27242]* LA NOTIZIA DELL'INCARICO A CONSOLE[/url]