Autovelox selvaggio sulla Trignina: ancora proteste degli automobilisti

Alessandro Biancardi

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SAN SALVO. Non sono bastate le proteste e le polemiche dei mesi scorsi, ora sulla Trignina ricompaiono gli autovelox non segnalati volti a fare cassa.

Il comitato di automobilisti che da mesi denuncia questa prassi vietata dalla legge (che prescrive chiari obblighi di segnalazione delle postazioni di rilevamento della velocità) è sceso nuovamente sul piede di guerra in seguito ad una serie di segnalazioni pervenute al presidente Antonio Turdò.
Nello specifico martedì scorso, 22 giugno, sulla Fondo Valle Trigno in molti hanno notato il vigile ormai noto al comitato mentre era «chiaramente imboscato all'altezza del bivio di Dogliola», scrive in una nota il comitato.
A testimonianza della mancata segnaletica preventiva che avverte gli automobilisti della postazione di autovelox ci sarebbero alcune foto che ritrarrebbero l'agente di polizia nella postazione definita irregolare.
«Cosa ancora più grave è che», continua Turdò, «la postazione di servizio dell'autovelox è illegale poiché non è presente la macchina di servizio, ma soprattutto la postazione in seguito a presenza di segnaletica è chiaramente non visibile per chi attraversa la Trignina da Vasto in direzione Isernia.
Quindi abbiamo una situazione che comincia ad esasperare gli animi degli automobilisti».
Secondo il comitato sarebbe anche corretto che l'autovelox venisse posizionato nei tratti in cui il limite è quello massimo, cioè 90 km all'ora, e non in quei tratti dove il limite è molto più basso e dunque più facile da superare.
«Mi rivolgo alle forze delle varie polizie municipali coinvolte», ha aggiunto il presidente del comitato Pro Trignina, «invitandoli a smetterla di tartassare la povera gente. Invoco l'intervento della Prefettura di Chieti, della Polizia Stradale e dei Carabinieri affinchè controllino e verifichino tutto questo e prendano i dovuti provvedimenti consequenziali. Chiedo alla Procura della Repubblica di Vasto, che vengano accertate e fatte le dovute verifiche della corrispondenza alla legge degli utilizzatori degli autovelox».

25/06/2010 14.49