Inquilini abusivi, nuovo blitz in via Rio Sparto e via Tavo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Riprende a Pescara l’ondata di sfratti di inquilini abusivi dagli alloggi popolari di proprietà dell’Ater e del Comune.



Stamattina, alle 8 in punto, la Polizia di Stato, con Polizia municipale, Vigili del fuoco e medici al seguito, hanno eseguito due provvedimenti risalenti addirittura al 2008, in via Rio Sparto e via Tavo.
Gli appartamenti sono già stati murati, con il distacco di tutte le utenze, ed entro poche ore il Comune provvederà alla loro riassegnazione a famiglie che ne hanno diritto e che sono in lista d'attesa.
«Dopo le prime tre operazioni che ci hanno consentito, durante l'inverno, di liberare e riassegnare ben dodici appartamenti occupati senza alcun titolo da utenti abusivi – ha ricordato l'assessore Del Trecco – i nostri uffici hanno trascorso gli ultimi mesi a riorganizzare l'attività, predisponendo il nuovo elenco degli alloggi da recuperare, anche perché diverse famiglie hanno deciso di propria spontanea volontà di riconsegnare le chiavi delle case di cui avevano preso possesso senza alcun titolo».
C'è insomma chi ha deciso di accogliere l'appello lanciato dall'amministrazione comunale, evitando il blitz all'alba, con l'intervento delle Forze dell'Ordine e degli operai di Comune e Ater per smontare il mobilio trasportato poi nei magazzini comunali.
Questa mattina sono riprese le operazioni: alle 8 in punto sono entrate in azione due squadre composte da Polizia di Stato, con il supporto degli agenti della squadra mobile di Senigallia, Vigili del Fuoco e Polizia municipale, quest'ultima coordinata dal tenente colonnello Attilio Gallo e dal maggiore Gianni Olivieri.
La prima squadra si è diretta in via Tavo, al civico 181, nel ‘cuore' del cosiddetto ‘ferro di cavallo', dov'è stata sfrattata una famiglia composta da madre, padre e tre figli, ovviamente abusivi e colpiti da provvedimento di sfratto esecutivo già dal 2008, sfratto mai eseguito dalla passata amministrazione comunale.
Le Forze dell'Ordine prima hanno proceduto con il distacco delle utenze, ossia luce, gas, e linea telefonica, poi, dopo aver notificato l'ordinanza di sgombero immediato e aver dato alla famiglia il tempo di raccogliere gli effetti personali più urgenti, hanno lasciato spazio ai nostri operai che hanno tolto il portone d'ingresso e hanno murato la via d'accesso.
Stesse modalità per lo sfratto di via Rio Sparto, al numero civico 15, dove vivevano abusivamente un fratello e una sorella, che stamane sono usciti senza alcun problema dall'appartamento.
«L'alloggio di via Tavo – ha proseguito l'assessore Del Trecco – è in buone condizioni, mentre quello di via Rio Sparto avrà bisogno di alcuni interventi di manutenzione ordinaria; i nostri uffici comunali hanno già individuato le famiglie in lista d'attesa che potranno subito occupare gli appartamenti una volta completate le procedure di assegnazione, mentre nei prossimi giorni scatteranno ulteriori sfratti».
24/06/10 18.57