Un Console a disposizione degli assessori. Mascia assume il creatore del logo

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Un Console a disposizione degli assessori. Mascia assume il creatore del logo
PESCARA. Arriva al Comune di Pescara il collaboratore degli assessorati alla Cultura al Sociale e alla Sanità. Il fortunato, scelto per il prestigioso curriculum, così come si lascia intendere nel documento firmato da Mascia, è Silvano Console, già nel direttivo dei Ds.

Console ha conquistato il sindaco Mascia
quando qualche mese, precisamente a inizio anno, ha ''regalato'' alla cittadinanza il nuovo logo della città.
Il profilo di D'Annunzio che è stato stampato su carta intestata, manifesti, buste, calendari, andando addirittura a sovrapporsi con il logo istituzionale.
«Un gesto d'amore» che, è stato più volte ribadito dal Comune, è stato ceduto a titolo gratuito.
Ma a sei mesi esatti da quel giorno, in tempi di crisi e ristrettezze economiche, Mascia tira fuori dal cilindro un incarico proprio per l'ideatore del logo a gratis.
Questa volta Console lavorerà a pagamento. Lui è stato scelto a chiamata diretta, come nelle possibilità del primo cittadino, perchè è stato inserito nell'Ufficio di Segreteria particolare degli assessorati.
A far fede un curriculum di tutto rispetto: laurea in Lettere, si specifica nel documento firmato dal sindaco lo scorso 21 giugno, iscritto all'ordine dei giornalisti, con «importanti esperienze in campo sociale e sanitario alle spalle» perchè per dieci anni è stato presidente regionale della Direzione Nazionale dell'Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare. E' stato anche fondatore e coordinatore del Centro abruzzese per le malattie neuromuscolari.
Non mancano esperienze in campo culturale per «aver svolto decennale attività di scrittura, sceneggiatura, regia e produzione di film da cui gli sono derivati numerosi premi e riconoscimenti». Cosa dovrà fare Console nella sua nuova veste di collaboratore degli assessori? «Sovrintendere», si legge sempre nel documento di incarico, «la programmazione e l'organizzazione di iniziative legate a
specifiche tematiche sociali, culturali e sanitarie con l'obiettivo di
sviluppare un nuovo e coordinato progetto di cultura e solidarietà che esalti e valorizzi il nuovo ruolo sociale ed educativo dell'ente stesso». Un ruolo a quanto pare centrale che non può essere svolto dai vari assessori e collaboratori già inseriti e oberati di lavoro. L'incarico parte dal 21 giugno del 2010 e durerà fino al 31 dicembre del 2010 per un totale di 1.750 euro mensili, oltre Iva, da liquidare su base bimestrale dietro presentazione di fattura. Totale: 10.500 euro. Ma Console era stato scelto da Mascia già ottobre (quindi prima del logo regalato) anche per la campagna informativa con delle brochure sui rischi dell'influenza H1n1.
I libretti vennero distribuiti nelle scuole, nelle farmacie, negli ospedali e nelle cliniche e se ne occupò l'associazione 'La nave di Cascella' di cui Console è presidente. In quel caso il Comune spese 7.848 euro, iva inclusa, per la realizzazione e la stampa degli opuscoli. Ma lo stesso Console realizzò un altro logo, sempre tramite la sua società Best Service, anche per il Comune di Montesilvano.
Quella volta, però, non lo regalò ma ricevette circa 30 mila euro non solo per la nuova immagina rappresentativa della città ma per tutto il servizio di comunicazione istituzionale affidato alla Best Service con un incarico di 10 mesi. Una manovra irregolare, secondo il consigliere di minoranza Leo Brocchi perchè la società era stata selezionata direttamente dal sindaco Cordoma confrontando i curriculum. Brocchi parlò di un «affidamento diretto, "a simpatia"», di quello che doveva essere un «appalto di servizi a tutti gli effetti».
Ad agitare il Comune di Pescara, però, in questi giorni ci sono anche altri conti.
Mentre tutti i dirigenti e i responsabili di servizio, ma anche laboratori a progetto, attendono infatti ancora le retribuzioni di risultato del 2007, Stefano Ilari, direttore generale assunto il 21 luglio scorso, si è fatto liquidare la retribuzione di risultato per i mesi di servizio del 2009.
E quelli in stand by sbuffano: «anche se non ci sono le risorse, per se stesso le trova o le fa trovare».
Liquidati anche i compensi di maggio e giugno per lo staff del sindaco appena 1750 euro al mese per 3 collaboratori. Poi ci sono altre sei persone che devono avere altri 3950 euro.
I soldi ci sono anche per ricordare alla città di Pescara che la squadra di calcio è andata in serie B con una sventagliata di manifesti in città, l'orgoglio di Mascia il tifoso, fatti affiggere dalla società Lidea, che in un colpo solo è diventata affidataria dell'ufficio stampa e della gestione della comunicazione istituzionale.
La produzione dei manifesti aumenta. Che anche Mascia sia pronto ad esporli in una mostra in pieno stile dalfonsiano?
L'opposizione ora è informata.

Alessandra Lotti 24/06/2010 11.48

ILARI: «MANCATA EROGAZIONE NON E' COLPA DEL COMUNE

«La mancata erogazione delle contribuzioni di risultato ai dirigenti del Comune di Pescara per le annualità 2007 e 2008», replica il direttore Ilari, «non è dovuta alla cattiva volontà dell'attuale amministrazione comunale, ma piuttosto alla mancata previsione del relativo fondo economico da parte della precedente amministrazione di centro-sinistra e all'assenza delle relative valutazioni. In assenza di tali strumenti l'attuale governo cittadino è nell'impossibilità giuridica di pagare quelle indennità».
«La retribuzione di risultato del 2007 non è stata erogata perché, pur in presenza delle valutazioni, la precedente amministrazione non ha provveduto a costituire il fondo contrattualmente previsto per la parte variabile delle retribuzioni; quella del 2008 non è stata versata perché la precedente amministrazione e il precedente nucleo di valutazione non hanno provveduto a redigere le relative valutazioni, quindi l'attuale amministrazione è nell'impossibilità giuridica di corrispondere le stesse indennità. Per quanto riguarda i compensi percepiti dal sottoscritto in qualità di Direttore generale del Comune di Pescara, è bene precisare che la somma percepita lo scorso aprile pari a 6.800 euro lordi (ossia 3.500 euro netti), non incide sul predetto fondo per la retribuzione variabile dei dipendenti, ma è stata solo regolarizzata l'indennità prevista a copertura del contratto di direttore generale».
25/06/10 7.43

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