Famiglie numerose, 1.200 euro a 48 nuclei pescaresi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono 48, su 122 istanze pervenute, le domande ammesse a finanziamento nel secondo bando relativo all’erogazione di contributi una tantum per le famiglie numerose


A ciascuna di esse verrà erogata la somma di 1.200 euro, avendo ottenuto il massimo punteggio richiesto nell'esame dei requisiti.
«Il nostro obiettivo – ha spiegato l'assessore alle Politiche Sociali Guido Cerolini – è quello di dare un sostegno concreto alle famiglie numerose che vivono sul nostro territorio e che, oltre alle spese minute, devono fronteggiare i costi dei servizi scolastici, il mutuo o, in alternativa, il pagamento dell'affitto e delle bollette».
Il bando emanato dall'amministrazione comunale puntava a erogare un contributo a tutte le famiglie con 4 o più figli, compresi i minori in affido e i figli maggiorenni fino a 30 anni, se a carico Irpef e residenti sul territorio cittadino.
Il requisito essenziale, valido per tutti, per accedere al contributo è dato dal reddito familiare Isee, riferito al 2009, che non dev'essere superiore ai 18mila euro e minore sarà il reddito maggiore sarà il punteggio attribuito alla famiglia, ossia 16 punti per un reddito da 0 a 3mila euro; 14 punti per il reddito da 3mila a 6mila euro; 12 punti per un reddito compreso tra 6mila e 9mila euro; 10 punti da 9mila a 12mila euro; 8 punti da 12mila a 15mila euro; 6 punti da 15mila a 18mila euro.
«Complessivamente – ha proseguito l'assessore Cerolini – l'amministrazione disponeva per questo secondo progetto di un fondo pari a 57mila 807,35 euro e abbiamo previsto bonus sino a 1.200 euro per coloro che avrebbero ottenuto da 21 punti in su; 600 euro da 11 a 21 punti; 300 euro da 5 a 10 punti, prevedendo, a parità di punteggio, di dare precedenza al nucleo familiare con il reddito Isee più basso».
Complessivamente sono arrivate in Comune 122 domande, ma solo 48 sono state ammesse a finanziamento, domande sulle quali ora gli uffici stanno completando i controlli tesi a verificare la veridicità delle informazioni fornite, controlli incrociati con la Banca dati del Comune, con le notizie in possesso del Ministero delle Finanze e di altre pubbliche amministrazioni.
Di fatto le 48 richieste hanno completamente esaurito il fondo a disposizione: ciascuna famiglia ammessa riceverà il contributo massimo di 1.200 euro rientrando tutte nella fascia pari o superiore a 21 punti e, una volta completata l'istruttoria, il contributo verrà erogato in un'unica soluzione.

24/06/2010 11.44