Duecento posti auto inutilizzati in pieno centro a Pescara

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Circa 200 posti auto pronti e inutilizzati a causa di un contenzioso legale che va avanti dal 2008 tra la ditta realizzatrice, la ‘G.P. Immobiliare Europa Spa’ e il Comune di Pescara.



Questo è quanto emerso durante il sopralluogo e le successive verifiche della Commissione Grandi Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Adele Caroli, al quale ha preso parte anche Gaetano Silveri, responsabile del Suap, lo Sportello Unico per le Attività produttive.
La società iniziò a costruire nel 2002 una struttura in via Bologna, nei pressi dell'Inps e del palazzo Quadrifoglio, comprensiva di due piani sotterranei da dedicare ai parcheggi, un piano terra commerciale e un lastrico solare.
E' stato proprio quest'ultimo a far bloccare l'apertura della struttura da parte dell'impresa: quest'ultima chiese, in corso d'opera, una modifica del progetto originariamente approvato dall'amministrazione, affinché anche la copertura della struttura potesse essere adibita a parcheggio. L'amministrazione comunale, andando incontro anche a un esposto dei cittadini contrari alla modifica del progetto, negò la richiesta della società.
Quest'ultima, nel 2008 fece ricorso al Tar, il tribunale amministrativo regionale, che rigettò il ricorso, dando ragione al Comune e ai cittadini.
A tutt'oggi la pratica legale è nelle mani del Consiglio di Stato, al quale la ditta realizzatrice della struttura ha ripresentato il ricorso.
«Sono dunque trascorsi due anni», commenta Caroli, «da quando la struttura è stata completata ma la città purtroppo non può ancora usufruirne. L'auspicio dunque è che, una volta concluso l'iter legale, con la pronuncia del Consiglio di Stato, finalmente la città possa usufruire dei 200 posti auto interrati».

22/06/2010 10.16