Lavori a Colle S. Cristofaro di Atessa, le critiche del Wwf

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ATESSA. Il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina si unisce al coro di dissenso dei tanti cittadini atessani che in questi giorni stanno assistendo impotenti al taglio di centinaia di pini.


Le piante si trovano sul versante che dà su viale delle Rimembranze del colle San Cristofaro, nell'ambito dei lavori del Contratto di Quartiere, iniziati da più di una settimana.
Il progetto prevede lo sbancamento di circa trentamila metri cubi della collina del la Villa Comunale, simbolo affettivo per tutti gli atessani oltre che unico polmone verde del centro storico, per la costruzione di un complesso residenziale-commerciale di due piani e di un parcheggio interrato sotto la piazza.
«Al di là delle prevedibili considerazioni riguardanti il taglio di alberi», dicono dal Wwf, «quello che sconcerta di più dalla visione del progetto è la totale assenza di integrazione dell'edificio con il tessuto urbano del centro storico».
L'associazione chiede l'effettiva necessità di tale opera, «percepita per lo più dalla cittadinanza come calata dall'alto, visto che è mancata qualsiasi forma di informazione preliminare e possibilità di partecipazione pubblica. Solo in fase avanzata dei lavori la popolazione si è potuta rendere conto di quanto l'intervento vada a incidere irrimediabilmente sul paesaggio urbano, eliminando quello sfondo verde che dava un tocco unico e caratteristico alla piazza».
«Riteniamo»,chiude il Wwf, «che l'amministrazione dovrebbe perlomeno indicare, visto che ormai il danno alla vegetazione è stato fatto, se e dove andrà a ricollocare le centinaia di specie arboree eliminate, risorsa ambientale, paesaggistica e di salubrità per la città di Atessa, che non si può barattare con una colata di cemento».

18/06/2010 14.05