Rifiuti, un impianto di compostaggio per la provincia di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Convocato dall'assessore alla Protezione Civile e Ambiente, Daniela Stati un incontro per discutere le proposte per un impianto di trattamento delle frazioni organiche derivanti dalle raccolte differenziate.


All'incontro hanno partecipato, inoltre, l'assessore provinciale al ramo, Mario Lattanzio, i rappresentanti dei 2 Consorzi intercomunali: Ambiente SpA (Sfamurri) ed Azienda Ecologica Pescarese (Crivelli), i sindaci dei Comuni di Pescara e Pianella in rappresentanza degli Enti locali.
«E' necessario - ha dichiarato l'assessore Stati - che i Comuni della Provincia di Pescara abbiano a disposizione un impianto di compostaggio che da anni doveva essere realizzato».
Entro il mese di luglio un tavolo tecnico, che è stato insediato nella riunione di oggi, con la partecipazione degli Enti interessati, dovrà prospettare una soluzione definitiva, individuando il soggetto attuatore, un sito, la tecnologia, e tutti i dettagli. Un accordo di programma da sottoscrivere sancirà le azioni e gli interventi da portare avanti.
La previsione di un impianto di compostaggio è prevista dalla Pianificazione Provinciale e la sua realizzazione «è necessaria», ha sottolineato Stati, «ancor più alla luce dell'aumento dei flussi di rifiuti organici intercettati con l'attivazione dei servizi di raccolta differenziata secondo modelli domiciliari cosiddetti "porta a porta"». Attualmente, infatti, tutti i Comuni della Provincia di Pescara che hanno attivato servizi di RD delle frazioni organiche, sono costretti a rivolgersi ad impianti extraterritoriali con la conseguenza di dover sopportare maggiori oneri per i servizi di RD da garantire, non raccogliendo gli auspicati benefici, anche economici.
«Sul tema delle frazioni organiche - conclude l'assessore Stati - la Regione sta facendo grandi sforzi organizzativi sostenendo con risorse di bilancio la riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata, non può quindi essere vanificato questo sforzo per la mancanza o insufficienza di impianti dedicati al trattamento di queste frazioni riciclabili di rifiuti che costituiscono il 30-40 per cento dei rifiuti urbani che si producono».
I presenti alla riunione hanno condiviso il metodo e la finalità delle proposte.
Il tavolo tecnico è stato già convocato per giovedì prossimo, alle ore 9.00, nella sede della Provincia di Pescara, a cui, per le competenze sulla pianificazione impiantistica, è stato dato l'incarico di coordinare i lavori dello stesso.

17/06/2010 16.39