Evade dai domiciliari, in carcere fisioterapista accusato di abuso sessuale

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1196

VASTO. E' finito nel carcere di Vasto B.B., 71 anni, il fisioterapista vastese che si trovava agli arresti domiciliari dall'11 maggio scorso con l'accusa di aver abusato di due minorenni nell'esercizio della sua attivita' professionale.


Ora la misura restrittiva nei suoi confronti si e' aggravata a causa della «reiterazione delle violazioni di fondamentali prescrizioni» connesse al regime dei domiciliari, secondo quanto riportato in un comunicato del vice questore Cesare Ciammaichella, dirigente del Commissariato di Vasto.
Il settantunenne non era a casa mentre gli agenti della polizia effettuavano un controllo a sorpresa.
Il Giudice per le indagini preliminari, Caterina Salusti, su richiesta del Pm, Irene Scordamaglia, ha disposto la custodia cautelare in carcere.
La scorsa settimana si e' svolto l'incidente probatorio, alla presenza del procuratore capo, Francesco Prete. In due stanze diverse, ma comunicanti con l'interfono, sono stati ascoltati il massaggiatore, difeso dagli avvocati Agostino De Caro e Alessandra Cappa, e le due ragazze, assistite dagli avvocati Angela Pennetta e Antonello Cerella.
«L'audizione - racconta la Pennetta - e' durata oltre 6 ore. Le due tredicenni hanno confermato la loro versione dei fatti».
Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe sottoposto le adolescenti a terapie che nulla avrebbero a che fare con i massaggi sportivi. I familiari del fisioterapista si schierano dalla parte del loro congiunto e ritengono si stia gettando fango su un uomo perbene.
16/06/2010 18.32