Stabilizzazione ex Lsu, Ferranti: «lotteremo col coltello fra i denti»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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NERETO. Mercoledì alle ore 11,30 a Nereto si terrà un tavolo sulla stabilizzazione degli 11 ex lsu della Val Vibrata.



Parteciperanno i sindaci dei 12 comuni della Val Vibrata, l'assessore al lavoro della provincia di Teramo, il presidente della Poliservice S.p.A. e il dirigente del settore politiche attive del lavoro e strutturali dell'occupazione della regione Abruzzo.
Gli 11 lsu della Val Vibrata ed il presidente di Dalla parte giusta, Settimio Ferranti, diretti interessati - perché del loro futuro si tratta - non sono stati invitati dagli Enti Locali al tavolo delle trattative a concertare le decisioni di tale manovra - hanno già da tempo inviato le loro richieste - in unico ed unito accordo, firmato da tutti i lavoratori su cui «battaglieranno con il coltello tra i denti e fino alla morte, se non dovessero essere accolte in toto».
«Rimangono forti dubbi», commenta Settimio Ferranti, «sulla continuità dei giusti servizi e del dignitoso reddito, che, comunque e di certo, devono essere garantiti. Francamente, quanto verrà messo in campo farà riflettere e molto gli 11 lsu ed i molti cittadini vibratiani iscritti a Dalla parte giusta.., che faranno sentire, di certo, il loro pesante peso, passando altresì parola ai propri concittadini, in special modo, su come gli organi Istituzionali preposti e direttamente responsabili, considerano la risorsa umana, i cittadini ed i servizi, cioè con poca umanità, responsabilità, sensibilità e sempre più con la logica della precarietà perenne ed il cinismo dei numeri».


15/06/2010 9.19