Mozzagrogna, verso la variante urbanistica. Stasera l'atto finale

Alessandro Biancardi

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MOZZAGROGNA. Dopo un anno dall’adozione, è arrivato il momento dell’approvazione finale della variante al Piano Regolatore Esecutivo per la realizzazione del Campus dell’Innovazione Automotive e Metalmeccanico.


Stasera alle ore 20.30, presso la Sala consiliare del Comune, è in programma la seduta straordinaria che porterà all'atto finale di approvazione della variante al Pre.
«Si conclude così», dicono con soddisfazione da Palazzo di Città, «l'iter di una variante al piano condiviso da tutti, amministratori, consiglieri di maggioranza e minoranza, mondo dell'impresa, sindacale e ambientalista e gli Enti preposti al rilascio di pareri e nulla osta: Regione, Provincia, Direzioni ministeriali».
Dopo aver ottenuto le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche sul progetto, l'approvazione della variante al PRE consente di fatto di rendere il progetto Campus Automotive immediatamente cantierabile.
In termini fisici la variante interessa circa 90 ettari del territorio di Mozzagrogna (nella zona di Val di Sangro) e la previsione urbanistica prevede la realizzazione unitaria di un complesso organico di opere pubbliche, realizzate e di proprietà di un Ente Pubblico, finalizzate alla costituzione di un patrimonio di infrastrutture a carattere tecnologico innovativo.
La gestione del Campus è affidata ad organismo di ricerca pubblico dell'innovazione.
Il Campus Automotive prevede laboratori per la ricerca e sviluppo, creazione nuova impresa, testing ed esposizione prodotti, attività formative e altre attività collegate allo sviluppo della filiera.
Quattro sono le zone di realizzazione dell'intervento: esposizione ed area test; laboratori di ricerca e sperimentazione; incubatori spin-off; centro formazione/direzione.
La percentuale di edificato sull'estensione complessiva è bassissima (poche migliaia di metri quadrati).
Il progetto, viste le destinazioni d'uso e le attività previste, è stato redatto per rendere il Campus un dimostratore ambientale.

Hanno assicurato la loro presenza alla seduta di Consiglio Comunale per l'approvazione della Variante Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, Silvio Di Lorenzo, presidente del Patto Territoriale Sangro Aventino (Società individuata quale organismo tecnico e coordinamento generale del progetto Campus), Raffaele Trivilino, direttore del Patto Territoriale Sangro Aventino (Coordinatore del progetto).


6/15/2010