Delfino Pescara. Caos biglietti: tifosi ed addetti ai lavori fuori dallo stadio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Circa 16mila biglietti venduti a fronte di oltre 30mila richieste. * IL PREPARTITA DALLA SOCIETA'





PESCARA. Circa 16mila biglietti venduti a fronte di oltre 30mila richieste.


* IL PREPARTITA DALLA SOCIETA'


È l'entusiasmo ed il calore della piazza di Pescara, che quando sente odore di grande calcio fa carte false per poter presenziare in prima fila a quella che, toccando ferro, potrebbe essere la più grande festa calcistica della città da 7 anni a questa parte.
Purtroppo, ormai puntuali, sono venuti fuori i disagi nella vendita biglietti. Disagi che con un po' più di organizzazione ed accortezza, solo per usare un eufemismo, sarebbero certamente stati risolti.
I primi due giorni di presunta prelazione per gli abbonati hanno visto la vendita anche di 10 tagliandi a fronte di un solo abbonamento presentato.
In poche parole in alcuni casi ad usufruire del diritto di prelazione non sono stati solamente gli abbonati ma gli amici ed i parenti degli abbonati stessi.
Questa è la denuncia di decine e decine di tifosi, costretti domenica a rimanere fuori dallo stadio, che hanno avuto come unica colpa quella di “rispettare” la prelazione abbonati.
Altri possessori della tessera stagionale, nel caso del settore Poltronissime, sono stati costretti a rinunciare al proprio posto ed al proprio settore.
L'organismo che si è occupato della vendita tagliandi, gestita interamente dalla Lega Pro, non ha saputo far fronte ad un evento tanto importante come la finale Play-off in una città calda e passionale come Pescara.
Le evidenti difficoltà nel reperire tagliandi di ingresso allo stadio hanno coinvolto anche parecchi opinionisti e giornalisti che da anni seguono in prima persona le vicende del Pescara. Clamoroso è il caso del portale
ForzaPescara.tv, costretto a rimanere fuori in occasione della partita che vale un'intera stagione.
In questo caso ed altri ancora, è venuto meno il diritto di cronaca.
I prossimi giorni, esaurito il lato ludico del match col Verona, saranno decisivi per appurare responsabilità ed errori.
Intanto il Siulp Pescara esprime perplessità rispetto alla scelta, dell'osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive, di consentire la trasferta dei tifosi veronesi.
«Non appare chiaro», commenta il segretario provinciale, «quale sia, allo stato, il ruolo dell'osservatorio nazionale delle manifestazioni sportivi. Uno dei principi fondanti sui quali e' stato creato il citato istituto “tecnico” è proprio quello di limitare al massimo l'utilizzo e lo spostamento massiccio di reparti di polizia inquadrati in occasione di eventi sportivi».
Ma solo domani verranno impiegati oltre 450 poliziotti.

Andrea Sacchini 12/06/2010 14.35