Clonazione carte di credito, in manette due bulgari. Danni per 600 mila euro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1780

IL VIDEO. PESCARA. Due bulgari di 24 e 33 anni sono stati arrestati in flagranza dalla Polizia postale e delle comunicazioni per l'Abruzzo mentre recuperavano degli skimmer installati sullo sportello bancomat di Montesilvano.


Le indagini della polizia postale, coordinata da Pasquale Sorgonà, sono partite a seguito del vertiginoso aumento delle denunce di clonazione: circa 300 in appena 40 giorni nella stessa zona. Decisamente più che una semplice coincidenza.
Di sicuro gli inquirenti hanno subito compreso, grazie ad un'analisi effettuata sugli sportelli manomessi, che la tecnologia utilizzata dai malfattori è sempre più evoluta grazie alla produzione di apparecchiature sempre più piccole e camuffabili, e ogni volta di diverso funzionamento.
Gli skimmer servivano per rubare codici e dati delle carte e accorgersi della loro presenza è stato impossibile. I pin veniva acquisiti e immediatamente utilizzati per il prelievo di denaro contante presso sportelli bancomat situati all'estero.



Il personale della Polpost ha anche scoperto una sorta di laboratorio che i due avevano messo su a Roseto, nell'appartamento di un residence che avevano affittato, e all'interno del quale e' stato trovato e sequestrato molto materiale, anche per il confezionamento degli skimmer: c'erano, tra l'altro, circa 40 apparati skimmer, due computer con internet key, hard disk, penne usb, cd e dvd, 6 telefoni cellulari, 2 navigatori satellitari, una fotocamera digitale, documenti di identita', passaporti, carte di credito e supporti per carte di credito.
A seguito dei controlli attivati con le altre forze dell'ordine sono state sequestrate da polizia e carabinieri di Pescara e Montesilvano una trentina di apparecchi illegali e si e' proceduto al monitoraggio di circa 400 sportelli, molti dei quali già "attaccati" dai clonatori.
Durante i servizi di appostamento su uno sportello dove era stato individuato uno skimmer la polizia postale e' riuscita a bloccare i due responsabili.
L'arresto e' stato filmato dalle telecamere della banca e sempre le immagini riprese da questi impianti mostrano che per installare uno skimmer bastano appena 18 secondi.
La polizia ritiene che le vittime dei bulgari siano almeno un migliaio per un danno approssimativo di 600mila euro (in media 750 euro ogni carta) ma i due erano già in possesso dei dati per clonare altre 4.000 carte per cui si ritiene che sia stato stroncato un traffico che avrebbo prodotto un danno di 2 milioni e mezzo di euro.

11/06/10 16.54