Di Paolo, abruzzese che ama la montagna nuovo comandante generale Gdf

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. Il generale di corpo d'armata Nino Di Paolo, primo comandante generale della Guardia di Finanza proveniente dalle fila della stessa Gdf, ha 64 anni ed è originario di Cansano, in provincia dell'Aquila.


Per la prima volta nei 236 anni di storia, la Guardia di Finanza avrà un comandante proveniente dalle sue file: il Consiglio dei ministri, avvalendosi della legge approvata una settimana fa all'unanimità dal Parlamento, ha nominato al vertice il generale di corpo d'armata Nino Di Paolo, fino ad oggi numero due a viale XXI aprile.
«Il mio pensiero in questo momento - ha commentato Di Paolo subito dopo la nomina - è rivolto a tutti i finanzieri, al cui merito, per l'attività svolta al servizio del paese, è da ascrivere questo prestigioso riconoscimento. Ringrazio il governo per la fiducia accordata» al Corpo.
Il passaggio di consegne tra l'attuale comandante, il generale Cosimo D'Arrigo, e Di Paolo ci sarà il 22 giugno prossimo e sarà quello il giorno in cui, anche simbolicamente, si chiuderà il passaggio iniziato con l'approdo in Parlamento della legge che consente ai membri delle Fiamme Gialle di arrivare al vertice del Corpo, privilegio prima riservato solo agli appartenenti delle altre forze armate.
«La Guardia di Finanza - dice oggi D'Arrigo - meritava questa attenzione e sono onorato di averla accompagnata a questo storico traguardo».
Di Paolo nelle Fiamme Gialle è in servizio dal 25 ottobre 1965, quando è stato ammesso all'Accademia della Gdf
Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano sia in ambito operativo che di Stato maggiore.
Di Paolo, nominato sottotenente nel 1967, ha iniziato presso la Scuola Alpina di Predazzo, in Val di Fiemme: da lì il suo intenso legame con la montagna, che rimane ancora oggi una delle sue grandi passioni.
Nei gradi di tenente, capitano e maggiore ha comandato reparti operativi dell'Italia settentrionale e prestato servizio presso il reparto 'Operazioni' del Comando generale.
Da colonnello ha comandato il Nucleo centrale di Polizia tributaria di Roma, è stato capo del Reparto personale del Comando generale e sottocapo di Stato maggiore per l'area operativa.
Nei gradi di generale di brigata e di divisione è stato comandante regionale della Campania e capo di Stato maggiore del comando generale della Guardia di Finanza.
Da generale di corpo d'armata, infine, è stato comandante interregionale dell'Italia centro-settentrionale, con competenza su Toscana, Emilia Romagna e Marche, e dal 15 settembre 2008 ha assunto la carica di comandante in seconda della Gdf.
Di Paolo - che ha cinque lauree (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria, Economia e Commercio e Scienze Internazionali e Diplomatiche) - ha insegnato a lungo presso gli Istituti di istruzione del Corpo, inclusi quelli di alta formazione. E' stato inoltre docente a contratto presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli dove ha insegnato 'Storia dell'emigrazione italiana in Americà.
Il suo ultimo volume "Ellis Island, Storia versi e immagini dello sradicamento" del 2007, inserito nella Biblioteca del Congresso Americano, ha tra l'altro fornito la base scientifica e i materiali per il Museo dell'Emigrazione realizzato nel suo paese d'origine nonché per la mostra e il convegno di studi 'Ellis Island: italiani d'Americà organizzati dal Comune di Roma presso la Casa della Memoria e della Storia.
Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, è insignito della medaglia d'oro al merito di lungo comando e della Medaglia Mauriziana.
L'alpinismo, i viaggi e la fotografia, sono «le passioni che gli consentono di mantenere - spiegano al comando generale - solide e profonde radici» con la sua terra d'origine, l'Abruzzo.
Di Paolo è sposato e ha tre figli.

11/06/2010 9.25