La direttrice:«qualche anziano in più del consentito ma tutto lecito»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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CASA DI RIPOSO "LAGER". L'ANCIANO. «E' vero che nella casa di riposo c'era un numero di anziani superiore al consentito: abbiamo ceduto alle forti pressioni di alcune famiglie, ma non abbiamo mai sottoposto gli ospiti ad alcun tipo di maltrattamento».


Lo ha detto ieri mattina Eva Bucciarelli, 40 anni di Atessa, legale rappresentante della "Casa dell'anziano", la casa di riposo di Lanciano finita al centro di un'inchiesta della Procura che ha portato a 3 arresti.
La donna, detenuta in carcere da lunedì scorso, ha risposto alle domande del gip Francesca Del Villano Aceto, ammettendo anche di aver agito con maggior fermezza in alcuni casi in cui qualche ospite aveva assunto comportamenti violenti.
«Sempre però - ha specificato - nei limiti del lecito». Ma le carte della Procura dicono altro e cioè che nella casa di riposo siano stati messi in atto maltrattamenti fisici e psichici.
Ieri mattina è stata sentita anche la figlia della Bucciarelli, Arianna Di Tommaso, 19 anni, a cui sono stati concessi i domiciliari.
La giovane ha risposto al magistrato di non sapere nulla, in quanto il suo lavoro si limitava alle cucine della casa di riposo.
I difensori delle 2 indagate hanno già presentato al gip istanza di revoca delle misure cautelari per le loro assistite.
Ha risposto all'interrogatorio in carcere, nel pomeriggio di ieri, anche Claudio Turchi, 52 anni, medico del servizio Igiene Pubblica della Asl, arrestato con le accuse di tentata concussione e violenza sessuale nei confronti della direttrice Bucciarelli.
Il sanitario, apparso sereno, ha lasciato intendere di essere stato fatto oggetto di avances da parte della direttrice.
Restano in ogni caso diversi punti da chiare in considerazione del fatto che le telecamere nascoste dei carabinieri avevano filmato il medico che appariva denudato nella "Casa degli Anziani".

09/06/2010 9.12