Detenuti carcere puliranno la pineta di Civitella del Tronto

Alessandro Biancardi

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CIVITELLA DEL TRONTO. Mercoledì prossimo, sei detenuti della Casa Circondariale di Ascoli Piceno puliranno e sistemeranno la pineta adiacente alla fortezza e al centro storico, entrato nel maggio del 2008 a far parte dell’esclusivo club dei Borghi più Belli d’Italia.


Il progetto che i detenuti porteranno avanti,  grazie alla sinergia instaurata tra il Carcere Circondariale e l'amministrazione Comunale civitellese, avrà il duplice obiettivo di valorizzare  una delle aree naturalisticamente più importanti del territorio e, dall'altra parte, quello di permettere a persone che stanno pagando per i propri errori di rendere un servizio importante alla collettività, anche ai fini di un loro reinserimento nella società civile e di un loro ravvedimento.
Il parco giochi e l'area pic-nic, situate all'interno della pineta, dopo l'intervento dei detenuti, torneranno ad essere luogo di piacevole intrattenimento per l'estate.
Il sindaco di Civitella del Tronto, Gaetano Luca Ronchi ricorda che recentemente Civitella, per gli importanti fatti storici accaduti nel 1861 (Civitella è stata l'ultima roccaforte borbonica a cadere, addirittura 3 giorni dopo la proclamazione del Regno d'Italia), è stata inserita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'elenco dei luoghi della memoria.
Tra il 24 e il 26 giugno la fortezza di Civitella, inoltre, ospiterà una convention storico giuridica, che coinciderà con l'apertura ufficiale delle celebrazioni per il 150°,  dal titolo “La tradizione giuridica partenopea e la nuova stagione della giustizia”, che vedrà importanti personaggi del mondo politico nazionale e della giustizia italiana.
«Ci piace pensare – dichiara con soddisfazione il sindaco – che un contributo rilevante affinchè questo evento riguardante la giustizia si possa tenere, venga dato proprio da persone che nella vita hanno sbagliato e che stanno pagando per i propri errori. Civitella, da secoli, terra di solidarietà e di rispetto apprezza questo contributo, nella convinzione che l'iniziativa potrà anche dare ai detenuti meritevoli di fiducia un'opportunità di formazione lavorativa».
«Per l'evento», ha chiuso il primo cittadino, «debbo ringraziare tutte le autorità che in qualche modo ne hanno permesso la riuscita: il Magistrato che ha creduto nel progetto, il direttore della Casa Circondariale Di Feliciantonio, il comandante della Polizia Penitenziaria Pio Mancini e tutto il personale impegnato».
08/06/10 10.46