Filovia, il Consiglio pronto a votare il percorso alternativo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo anni non si conosce ancora il progetto esecutivo dell’opera, ma prossimamente i consiglieri comunali di Pescara saranno chiamati a votare un cambiamento di percorso della filovia proposto con una raccolta firme.

 
Proseguono i lavori della filovia, ma si pensa ancora a modificarne il percorso in corso d'opera.
Non sarebbe la prima deviazione dal disegno originario che seguiva l'ex tracciato ferroviario.
Intanto approderà lunedì 14 giugno in Consiglio comunale la proposta popolare dell'associazione Strada Parco presieduta dall'ex consigliere comunale Mario Sorgentone.
1500 firme dei cittadini che difendono con le unghie quel corridoio pedonale ciclabile proponendo di far passare la filovia  su via Verrotti, via Caravaggio, via Ferrari e il Ponte Nuovo da dove poter raggiungere poi il Tribunale, da un lato e l'aeroporto dall'altro.
Ieri mattina la Commissione Grandi Infrastrutture e Mobilità, presieduta dalla consigliera Adele Caroli (Pdl), ha ascoltato il presidente dell'associazione Strada Parco in merito alla proposta di delibera che verrà presentata, discussa e votata in un sol colpo.
I 1500 cittadini hanno, infatti, sfruttato le possibilità offerte dall'art. 28 del Regolamento comunale, secondo il quale, raggiunta la cifra minima di 600 firme, il Consiglio comunale deve discutere la proposta avanzata tramite la petizione.
Per sbarcare in Consiglio, non occorre nemmeno il parere favorevole della Commissione che comunque si esprimerà venerdì prossimo. Altro destino, invece, è toccato al progetto esecutivo della filovia che sarebbe dovuto passare in Consiglio per un «esame» (secondo una mozione di Sorgentone nella vecchia consiliatura), mentre dall'autunno 2009 giace su qualche scaffale del Comune.
I consiglieri favorevoli a spostare la filovia dalla strada parco sembrano essere quasi tutti: il Pd, la Lista Teodoro e i “catoniani” (Nico Lerri e Adele Caroli). Il Pdl non si è ancora espresso.
La proposta prende spunto proprio dai lavori di realizzazione del Ponte Nuovo e del collegamento tra via Ferrari e via Caravaggio.
Diversi i vantaggi, stando alle parole dell'ingegnere Sorgentone: «il nuovo tracciato andrebbe a servire un'utenza maggiore rispetto a quella della strada parco, avrebbe il vantaggio di attraversare il centro cittadino e sarebbe, infine, privo dei tanti incroci che la filovia andrebbe a incontrare sulla strada parco».
Tanti gli aspetti tecnici ancora da chiarire e da approfondire vista la natura popolare della proposta, redatta senza l'appoggio dei tecnici comunali.
In tutto ciò, i consiglieri saranno chiamati a votare una “variante” all'opera, senza però conoscere il progetto esecutivo della Balfour Beatty del 2007, chiuso in qualche cassetto dell'area tecnica del Comune.
Forse però si riuscirà a sdoganarlo prima del Consiglio comunale di lunedì. Ma chi lo studierà in meno di una settimana?
 
m.r. 08/06/10 10.41