Il parco pubblicizzato e inaugurato è chiuso. Brutta figura...davvero

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Il parco pubblicizzato e inaugurato è chiuso. Brutta figura...davvero
MONTESILVANO. Annunci, pubblicità, cartelloni giganti ed una presentazione in grande stile per presentare il parco della Libertà. Ma dopo l’inaugurazione lo spazio verde senza barriere architettoniche è chiuso. DAL COMUNE ASSICURANO: ''TUTTO COME DA PROGRAMMA''
Una vera e propria beffa per alcuni disabili che sabato si sono trovati il cancello serrato senza avere spiegazioni da nessuno.
«Un'oasi verde accessibile al cento per cento», l'aveva ribattezzato Cordoma tagliando il nastro e rivendicando la paternità.
Ma il Pd ha subito tentato di ridare a Cesare quel che è di Cesare. «Quest'opera è stata appaltata nel 2006», ha detto il capogruppo Adriano Chiulli che ha anche ricordato che il parco è nato da «un'intuizione dell'ex vicesindaco Marco Savini», poi arrestato nell'ambito dell'inchiesta Ciclone che decapitò l'amministrazione Cantagallo.
Un'oasi naturale vicino al Warner Village oggi chiusa al pubblico, nonostante i suoi 16 mila metri quadri con un lago artificiale, un'area dedicata all'intrattenimento e un giardino didattico.
Sta di fatto che il parco, realizzato dall'impresa Green service di Bruno Chiulli (l'imprenditore finito nell'inchiesta Ciclone che ha scelto il patteggiamento per l'accusa di corruzione e per il quale il pm ha chiesto il proscioglimento dal reato di associazione per delinquere per non aver commesso il fatto, anche in virtù della collaborazione con gli inquirenti) è chiuso dopo una inaugurazione in pompa magna con tanto di canzone «Somewhere over the rainbow» intonata da parte dell'orchestra Amadeus con 35 bambini diretti da Antonella De Angelis e del tenore Nunzio Fazzini.
Insomma, non si era risparmiato proprio su nulla.
Non ha gradito lo “sgarbo” fatto il responsabile della associazione Club Giamel, Gianni Scaburri che attacca il sindaco Pasquale Cordoma perché dopo gli annunci non sono seguiti i fatti.
Tra le altre cose Scaburri fa rilevare anche che il parco ricade nell'area del Sin (sito di interesse nazionale) e che dunque sarà molto difficile poter operare modifiche o interventi in loco.
«Due sono i casi», dice Scaburri, «o è stato chiuso per manutenzione, ed è assolutamente impossibile, perchè altrimenti l'inaugurazione in pompa magna è stata una presa in giro, oppure c'e' qualche altro impedimento tecnico. Ma allora era meglio aspettare di risolvere i problemi piuttosto che presentare il parco come “innovazione”. E' una vergogna che si neghi, anche solo per una dimenticanza, l'ingresso ad una struttura pubblica».
E la notizia, pubblicata anche sulla pagina Facebook del consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Cristian Odoardi, ha scatenato un piccolo dibattito.
«E' grave», scrive Odoardi, «perchè questa fretta di inaugurare opere mi ricorda terribilmente uno che è finito male. Inoltre anche il resto di quest'amministrazione ricorda fantasmi del passato. Spero che la gente capisca. E spero che se lui non ha la decenza di dimettersi almeno i suoi consiglieri ancora un pò sani lo sfiducino. Un atto di coerenza è chiedere così tanto?», si domanda Odoardi.
Nella discussione interviene anche Massimiliano Pavone, ex presidente del Consiglio nell'era Cantagallo e che sul proprio sito internet rivendica la paternità del Pd dell'opera. «Buffoni????», scrive sul Facebook di Odoardi, «Di più!!!!»

07/06/2010 15.42

E DAL COMUNE REPLICANO: «SI SAPEVA CHE ERA NECESSARIO CHIUDERE IL PARCO»

Già il giorno dell'inaugurazione si sapeva che il parco sarebbe stato richiuso, assicurano oggi da Palazzo di Città, svelando quindi a metà l' arcano (resta da capire perchè inaugurare un qualcosa che va subito richiuso).
Bisogna, infatti, ancora ultimare il percorso sensoriale per i non vedenti, l'ultimo tratto del tracciato percorribile dalle carrozzelle dei disabili, in prossimità del laghetto artificiale e infine, dicono dal Comune, «bisogna curare i dettagli e i consigli raccolti da coloro che sono intervenuti all'inaugurazione». In tutto ci vorranno ancora una decima di giorni di lavoro, «che purtroppo», spiegano acora, «non sono stati possibili eseguire prima a causa del maltempo. La ditta dovrebbe ultimare in breve tempo e il parco sarà finalmente in grado di accogliere le famiglie e quanti vi vorranno passeggiare».
In una riunione tra l'ufficio tecnico comunale e la ditta era stato concordato di aprire il parco solo sabato e domenica, per poi chiuderlo oggi, ma per un disguido la ditta stessa non si è presentata. «Per la chiusura nella giornata di domenica», spiega ancora l'amministrazione, «avevamo messo un cartello per avvertire i visitatori, ma evidentemente qualcuno si è divertito a toglierlo. L'Amministrazione lancia un messaggio ai cittadini: di avere qualche altro giorno di pazienza per poter ultimare tutti gli interventi a favore dei disabili».
07/06/10 17.57
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