Sequestrano prostituta due volte, arrestati tre rumeni e un italiano

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Hanno sequestrato per due sere consecutive una prostituta romena di soli 19 anni e l'hanno minacciata perchè volevano che lavorasse per loro.


Volevano che lei lavorasse per loro e così hanno tentato di convincerla con la forza. E' andata male, però, al sodalizio criminale, che è stato sgominato.
La squadra mobile di Pescara ha individuato infatti i quattro, tre romeni e un italiano, e li ha arrestati con l'accusa di sequestro di persona.
L'unica donna del gruppo deve anche rispondere di rapina.
In base alla ricostruzione della squadra Mobile la giovane prostituta sarebbe stata sequestrata la prima volta tra giovedì e venerdì e la seconda volta venerdì sera.
La ragazza ha raccontato di essere stata accompagnata in entrambe le occasioni in un albergo del centro di Pescara dove sarebbe stata minacciata dal gruppo che intendeva portarla a lavorare in una località dell'Italia meridionale.
La prima volta la ragazza è riuscita a fuggire all'alba e la sera è tornata a lavorare.
Lì, però, i quattro malintenzionati sono tornati alla carica: l'hanno rapita di nuovo e portata in albergo, dove l'ha salvata la Mobile che ha effettuato un blitz in quell'hotel.
Tra i romeni trovati nella struttura c'era anche lei, molto scossa per l'accaduto, che ha riferito tutto alla polizia consentendo agli agenti di individuare i suoi sequestratori.
Tra l'altro la giovane sarebbe stata picchiata e le avrebbero rotto il telefonino.
Ha riferito che una delle due romene della banda le ha rubato la borsa che conteneva l'incasso della serata.
L'italiano finito in manette e' un uomo di Francavilla al Mare, Gianluca Lullo, di 37 anni.

07/06/2010 15.11