Casa di riposo come lager: tre arresti a Lanciano

Alessandro Biancardi

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Casa di riposo come lager: tre arresti  a Lanciano
LANCIANO. Una casa di riposo trasformata in un lager in cui gli anziani venivano lasciati completamente all'abbandono, in scarse condizioni igieniche e in alcuni casi anche maltrattati fisicamente.


Con l'accusa di maltrattamenti agli anziani i carabinieri della compagnia di Lanciano in collaborazione con i finanzieri della tenenza frentanta, hanno arrestato questa mattina Eva Bucciarelli, 40 anni di Atessa, legale rappresentante della casa di riposo "Casa dell'anziano" di Lanciano e la figlia Arianna Di Tommaso, 19 anni. Con loro e' finito in manette Claudio Turchi, 52 anni di Lanciano, medico e funzionario della Asl di Chieti. Per lui le accuse sono invece di tentata concussione e violenza sessuale.
Gli accertamenti erano iniziati nel dicembre 2009, in seguito ad un controllo della Guardia di finanza sul lavoro sommerso all'interno della struttura.
Nell'operazione alcune ex dipendenti riferirono dei maltrattamenti agli anziani e le segnalazioni finirono in un rapporto rimesso alla Procura di Lanciano, che affianco' alle fiamme gialle i carabinieri.
Nella casa di riposo sono state allora installate telecamere che hanno documentato la situazione.
La posizione di Turchi si riferisce invece ad un altro aspetto della vicenda. Il Nas dei carabinieri, infatti, aveva allertato la Asl per denunciare le carenze igieniche nella casa di riposo.
Turchi, funzionario dello specifico servizio, si era cosi' presentato dalla Bucciarelli, offrendosi di sistemare tutto in cambio di una prestazione sessuale.
La donna, pero', dopo aver subito le sue avances, lo ha denunciato ai carabinieri. La Bucciarelli e Turchi sono stati rinchiusi in carcere, la Di Tommaso e' invece ai domiciliari.

07/06/2010 11.54


MALTRATTAMENTI FISICI E PSICHICI

«Un quadro di sofferenza abituale inflitta agli ospiti della struttura»: in questo modo ha definito la gestione della casa di riposo "La casa dell'Anziano" il gip di Lanciano Francesca Del Villano Aceto nella sua ordinanza di arresto.
Il quadro d'indagine presentato dalla procura, che ha chiesto gli arresti, fa emergere oltre a maltrattamenti fisici anche psichici.
Molti anziani, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, erano tenuti tutto il giorno sulle sedie della sala mensa e talvolta legati per evitare che cadessero per le precarie condizioni di salute.
Oltre ai cibi scarsi sono stati trovati anche prodotti scadenti.
Le camere poste al secondo piano della struttura venivano riempite di posti anche con meterassi allineati sul pavimento.
Diversi gli ospiti malmenati, un caso una signora è stata anche legata a un palo di ferro posto tra il pavimento e il solaio.
Gli anziani venivano lasciati l' intera giornata soli in camera e venivano assistiti solo durante i pasti; la colazione avveniva alle 6.30.

SOMMINISTRAZIONE FARMACI SENZA PRESCRIZIONE

La direttrice Eva Bucciareli e la figlia Arianna Di Tommaso sono state anche accusate di somministrazione di farmaci senza prescrizione medica, omettendo di sottoporre gli anziani a visite mediche in presenza di patologie contagiose.
L'indagine di Finanza e Carabinieri ha avuto il suo impulso dalle testimonianze di tre ex dipendenti licenziate, poi suffragate dai riscontri investigativi attraverso mezzi di intercettazione audio-video sistemati nella casa di riposo.
07/06/10 14.12


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