Carabinieri: abruzzo, 37.830 reati nel 2009, 1.838 arrestati

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sono stati 37.830 i delitti perseguiti in Abruzzo dai carabinieri nell'ultimo anno, per 12.994 dei quali sono stati individuati gli autori.



Le persone denunciate sono state 10.283, 1838 quelle arrestate.
Tutti individuati gli autori degli 8 omicidi compiuti, così anche i responsabili dei 17 tentati omicidi. Sono alcuni dei dati forniti dal generale di brigata Luigi Longobardi, comandante della Legione Carabinieri Abruzzo nel corso della festa per i 196 anni dell'Arma dei carabinieri, svoltasi presso la caserma ''Rebeggiani'' sede del Centro Nazionale amministrativo dei carabinieri.
Le estorsioni denunciate sono state 106, delle quali 78 scoperte.
Delle 229 rapine, sono stati individuati gli autori di 110 di esse.
La lotta al traffico di stupefacenti ha portato a 350 arresti e 561 denunce con il sequestro di oltre 137 chilogrammi di droga.
Usura: i carabinieri hano effettuato 4 arresti e 25 denunce.
I furti trattati sono stati 17.542 e per questi sono stati individuati gli autori solo in 746 casi con 257 arresti e 712 denunce.
Nell'ambito delle attività di verifica sulla ricostruzione post sismica nel territorio aquilano, i Carabinieri hanno trattato 2.145 certificazioni antimafia ed emesso 14 provvedimenti interdittivi per altrettante ditte.
Intensa e' stata anche l'attivita' di repressione dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, come quella dei reparti speciali con 147 infrazioni accertate dal Noe e 2.781 accertate dal Nas.
I carabinieri hanno inoltre proposto 30 misure di prevenzione e 38 espulsioni, tutte accolte. Le attività di pattuglia sono state 120.411 a cui si aggiungono i 10.000 servizi del Carabiniere di quartiere.
Il generale Logobardi ha ricordato anche le 308 vittime del terremoto di L'Aquila: «ne ho ancora negli occhi - ha detto l'alto ufficiale - i volti affranti dal dolore dei loro cari, nelle orecchie il rumore dei crolli, nella gola quel senso di sgomento».
La celebrazione del 196esimo anniversario dell'Arma dei carabinieri è stata improntata a particolare sobrietà proprio nel rispetto di coloro che ancora soffrono per il sisma.
Per quel che concerne l'attività, Longobardi ha poi evidenziato che con la tecnologia in continua evoluzione si è riusciti a risparmiare risorse umane e a potenziare l'efficacia dell'azione nelle attivita' di controllo del territorio «che trovano il loro fondamento - ha detto - nelle Stazioni carabinieri, capillarmente presenti su tutto il territorio della regione. L'azione di questi comandi - ha poi aggiunto riferendosi alle Stazioni - che definirei sentinelle della sicurezza, sostenuta ed integrata dal contributo degli altri reparti è tale da determinare una produttività di otimo livello quantitativo e qualitativo e realizzare quella cosiddetta protezione ravvicinata che, non limitandosi alla sola prevenzione generale ed alle attività di polizia giudiziaria, concretizzano una vera e propria atività di rassicurazione sociale attraverso il continuo contatto con il cittadino, sia per individuare le sue esigenze di sicurezza e soddisfarle, sia per soccorrerlo in caso di disgrazie, incidenti, infortuni o pericoli o per assorbirne anche bisogni minuti, ansie e preoccupazione».
Durante la cerimonia Longobardi ha consegnato personalmente encomi ed elogi a carabinieri che si sono distinti in particolari operazioni di servizio.

07/06/2010 10.15