Nuovo palazzetto dello Sport in via Colle Marino

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Sorgerà in via Colle Marino-via Di Girolamo il nuovo complesso ‘Sport nel Verde’, un Centro polivalente con Palazzetto dello Sport.


Ieri mattina la Commissione Sviluppo del Territorio ha esaminato il progetto dell'intervento che sarà portato all'esame del Consiglio municipale il prossimo 14 giugno, per il via libera definitivo.
Lo ha annunciato il presidente della Commissione Gianni Santilli dopo il primo esame del documento, che verrà approvato la prossima settimana dalla Commissione stessa e quindi dall'aula.
«Si tratta di un progetto partito nel 2006 – ha ricordato il presidente Santilli - quando il Gruppo Amatori Basket ha presentato la prima proposta per la realizzazione del Centro polivalente a Colle Marino, con campi da gioco, spazi e locali per attività ludiche, ricreative e sociali, in un'area corredata da ampie zone di verde, dunque un Parco Sportivo con un Palazzetto».
Come compartecipazione al progetto il Comune ha concesso al Gruppo il diritto di superficie sull'area di proprietà comunale per trent'anni e a titolo gratuito, un'area di 14mila 239metri quadrati complessivi.
Secondo il primo contratto stipulato, la struttura doveva essere pronta entro tre anni. Nel gennaio 2009 però la società ha chiesto una proroga di ulteriori due anni del termine stabilito, visto che la Commissione edilizia del Comune ha espresso parere favorevole al permesso di costruire solo nel novembre del 2008, facendo dunque inevitabilmente slittare l'apertura del cantiere.
L'amministrazione comunale ha accolto la proposta, portando all'aprile 2011 la riconsegna della struttura.
«Nel frattempo però – ha proseguito il Presidente Santilli – la stessa Amatori Basket ha rivisto e ampliato il progetto iniziale, con l'obiettivo di realizzare un'opera di eccellenza certificata dal Coni e dalla Protezione civile come ‘edificio strategico', tra l'altro facendo ricorso anche all'utilizzo di moderne tecnologie per il risparmio energetico, opere che avranno un valore commerciale stimato in 4milioni di euro».
A questo punto il Gruppo ha chiesto una revisione dei termini di concessione, che l'amministrazione comunale ha deciso di portare a quarantacinque anni anziché trenta.

05/06/2010 12.17