Al Ciapi arriva Emilia Saugo: ecco chi è

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Al Ciapi arriva Emilia Saugo: ecco chi è
CHIETI. Primo incontro con il personale Ciapi del neo presidente Emilia Saugo. Una nomina regionale avvenuta in sordina e che non ha suscitato né consensi né critiche a Chieti, da tempo espropriata del suo ruolo di città che conta al tavolo dove si decidono i vertici delle società partecipate dalla Regione.



Eppure in campagna elettorale si era detto che uno dei motivi per preferire il centrodestra era la “parentela” con il colore della Provincia e della Regione, ma forse Chieti è un parente povero.
Anche se per il Ciapi c'è una tradizione non teatina dei presidenti che a ritroso sono stati Angelo Di Rosa (Pescara), Donato Di Cesare (Castel di ieri, Sulmona), Lanfranco D'Angelo (Pescara) William Cerritelli (Chieti), Pino Mauro (Pescara). Tutto bene dunque ieri, all'insediamento?
Con il personale forse sì, un po' meno con la stampa anche se era presente solo PrimaDaNoi.it.
Il neo-presidente non ha gradito questa attenzione di cortesia e ad un certo punto ha dato ordine al direttore di cacciare il giornalista troppo curioso e non gradito.
Emilia Saugo è capo della segreteria del questore della Camera dei deputati, Francesco Colucci, Pdl, un posto dove nemmeno ti rispondono al telefono, le segretarie fanno filtro e promettono che «richiameranno».
Poi scatta l'amnesia e così è difficile riuscire a parlare con l'interessata ed avere un suo commento. Eppure da oltre una settimana girava la notizia di un braccio di ferro in Regione per questa nomina e Pdn ha tentato inutilmente di contattare il neo presidente.
«Avrei preferito un appuntamento preciso», ha detto ieri Emilia Saugo al momento dell'incontro inaspettato,«adesso ho una riunione».
«D'accordo presidente, ma io l'ho cercata per giorni. Lei non me l'ha dato l'appuntamento ed io me lo sono preso. Voglio solo sapere qualcosa di lei, del suo curriculum, del suo programma per il Ciapi di Chieti scalo… Sorrida: una foto». Presto detto: originaria di Ferrara, in Abruzzo da 23 anni, residente nel teramano (San Nicolò a Tordino), ostetrica con un titolo universitario in Management aziendale, molto attiva in Forza Italia, ma mai candidata in qualche elezione, è sempre stata impegnata nel campo della prevenzione sanitaria (fin dai tempi dei profilattici sull'Aids “se lo conosci lo eviti”, come lo slogan inventato per primi dai socialisti sui comunisti e poi fatto proprio anche da settori di Forza Italia).
Ha fondato anche l'Associazione nazionale mamme, che offre un sostegno psicologico alle donne.
I suoi programmi sul Ciapi, il centro interaziendale di formazione professionale? «Potenziare le sue risorse e le sue attività».
Per uscire dal generico di una dichiarazione buona per tutto, forse è questa la chiave di lettura della nomina di Emilia Saugo: la possibilità che, stando a contatto dei potenti e delle lobby che contano, possa dirottare in Abruzzo ed al Ciapi risorse importanti attraverso il Ministero del lavoro del suo amico ministro Sacconi.
Perché per far partorire questa nomina (si tratta pur sempre di un'ostetrica) si sarebbero mossi su Chiodi recalcitrante – così il gossip all'interno del Pdl – il senatore Gaetano Quagliariello ed il coordinatore Pdl Filippo Piccone, pressati anche da Sabatino Aracu, che nel gruppo Pdl alla Camera conserva tutto il suo potere.
Sarà forse per questo PrimaDaNoi.it non era proprio benvenuto?
Di certo si poteva cominciare meglio.

Sebastiano Calella 05/06/2010 9.56