Denso. Licenziamenti sindacalisti, la Corte d’Appello:«sono nulli»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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SAN SALVO. La Corte d’Appello de L’Aquila, sezione del Lavoro, nella udienza del 3 giugno scorso ha definitivamente risolto la vicenda dei lavoratori Denso licenziati ingiustamente cinque anni fa, nel luglio 2005.


Si tratta di Nicola Marino, sindacalista Cisl, Gaspari e Capovello.
La Corte (presidente Iacovacci, Relatore Celeste), ha fatto proprie, condividendole, le ragioni dei lavoratori assistiti come in primo grado dal giuslavorista, avvocato Pierpaolo Andreoni.
Il tribunale in secondo grado ha confermato integralmente la sentenza di primo grado del Giudice del Lavoro di Vasto che, nel 2008 aveva ritenute fondate le ragioni di nullità dei licenziamenti intimati e disposto la immediata reintegra dei lavoratori con tutte le conseguenze previste dallo Statuto dei Lavoratori.
Contro la sentenza di primo grado aveva proposto appello la Denso Manifacturing di San Salvo, ritenendo infondate le motivazioni del Giudice di primo grado.
Con buona probabilità la vicenda si può considerare chiusa anche se ora la sentenza dovrà essere applicata ed i lavoratori reintegrati e risarciti.
«E' una vittoria importante perché chiarisce in maniera inequivocabile la assoluta infondatezza dei licenziamenti intimati», ha affermato il legali dei lavoratori Pierpaolo Andreoni.
All'epoca i licenziamenti provocarono la protesta degli altri dipendenti e si parlò fin da subito di provvedimenti illegittimi e strumentali.

04/06/2010 17.00