Aumento anomalo dell'indifferenziata a Pratola, Comune si rivolge ai carabinieri

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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IL GIALLO. PRATOLA PELIGNA. Possibile che qualcuno arrivi da fuori a portare i rifiuti indifferenziati nel Comune di Pratola?


Per il momento è ancora un mistero ma l'amministrazione comunale ha già dichiarato guerra ai forestieri che portano l'immondizia in città.
L'assessore all'ambiente, Antonio Di Cioccio, ha infatti presentato ai carabinieri una denuncia contro ignoti per porre fine ad una situazione che «oltre ai danni all'ambiente e alla salute del cittadino - afferma - sta svuotando le casse comunali».
«Da alcuni mesi - spiega - è stato riscontrato un aumento anomalo della quantità di rifiuti indifferenziati raccolti nel nostro paese, di contro al risultato positivo che era stato ottenuto negli ultimi due anni con la raccolta differenziata (21% nel 2009), permettendo alle casse comunali un risparmio economico di 15 mila euro annui per il conferimento in discarica».
Una situazione anomale che ha fatto sorgere più di qualche dubbio. Si sostiene, infatti, che quei rifiuti non siano 'fatti in casa' ma abbiano una diversa provenienza.
Secondo l'assessore, quindi, l'aumento di rifiuti indifferenziati potrebbe derivare dal conferimento nel Comune da parte di utenze non residenti a Pratola.
«Questo non è accettabile oltre che illegale», ha tuonato Di Cioccio.
E per arginare «il malcostume», l'assessore , d'accordo con il sindaco e l'intero gruppo di maggioranza, ha deciso di recarsi dai carabinieri.
Adesso probabilmente partiranno le indagini per scoprire se questi sospetti siano fondati o meno.

04/06/2010 15.38