Voragine in via di Sotto, smontata la giostra della festa

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Una voragine spaventosa si è aperta ieri in via Di Sotto, di fronte al Conad e a pochi centimetri da uno scivolo a quattro corsie posizionato in occasione della festa della Madonna dei Sette Dolori che si terrà questo fine settimana. * COLLI INNAMORATI, STOP ALLE AUTO C'È LA FESTA DELLA MADONNA
Un problema già noto da parecchi mesi ma che non vede soluzioni definitive all'orizzonte.
Lascia perplessi, inoltre, la decisione di aver posizionato proprio lì due maxi giostre.
Oltre allo scivolo è stata installata, infatti, anche una ruota panoramica, in uno spiazzo libero tra due file di palazzi.
Ieri, complice anche l'abbondante pioggia, la terra ha ceduto nuovamente e il cratere si è riaperto.
Nel primo pomeriggio la voragine è stata semplicemente transennata con un filo a strisce rosso e bianco, più tardi, invece, lo scivolo è stata smontato (la ruota panoramica è ancora lì) e il buco è stato recintato con alte transenne.
La situazione è complicata, anche perchè come ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici Alfredo D'Ercole il tratto di strada era stato riparato dal Comune appena una settimana fa.
«Le indagini effettuate stamane dai tecnici», ha spiegato l'assessore, «ha però evidenziato il problema di non semplice soluzione: in sostanza la parte superiore della rete fognaria, quella che ha ceduto, è di competenza dell'impresa Gmg che, oltre a una parte della nuova condotta, ha anche realizzato una vasca necessaria per frenare il flusso dell'acqua piovana che scorre in rete; in occasione dei nubifragi violenti però quella vasca frena in modo eccessivo l'acqua che arriva in grandi quantità e che, non riuscendo a defluire velocemente, risale lungo le fogne facendo saltare i tombini e la strada stessa».
Il Comune ha inviato una diffida d'urgenza alla Gmg per la soluzione definitiva del disagio, calibrando in modo diverso l'azione della vasca, con il ripristino immediato e tempestivo del manto stradale.
Nel corso del sopralluogo di ieri l'assessore ha individuato un'altra serie di criticità sul territorio, a partire da Porta Nuova: allagamenti a causa della pioggia in via Marconi, all'incrocio con via Pepe. Tombini saltati anche in via Celommi, «un problema però che, in questo caso – ha ricordato l'assessore D'Ercole – andremo a risolvere entro 40 giorni con la realizzazione della nuova condotta per le acque bianche in via di costruzione sulla via Nazionale Adriatica sud, proprio da via Celommi sino al confine con Francavilla al Mare, opera che a breve sarà supportata dalla realizzazione, da parte dell'Aca, di una nuova pompa di sollevamento a ridosso dell'asse ferroviario. Così come la realizzazione della nuova condotta in via Mazzini eviterà a breve gli allagamenti che ieri abbiamo purtroppo registrato anche in via Cesare Battisti e Largo Scurti».
Disagi localizzati, ancora, in via Tiepolo-via Cadorna e in via De Gasperi, dove il problema dell'acqua che ha ristagnato in superficie è stato determinato da alcune caditoie coperte dal cemento che dovremo liberare rapidamente.
E il consigliere del Pd, Antonio Blasioli, ha segnalato anche altri danni: «in via Raiale, poco dopo la sede di Attiva e prima di arrivare alla Fater, proprio sotto il cavalcavia si creano delle enormi pozzanghere d'acqua, per le quali, già in mattinata ho presentato un invito al Comune ed all'Attiva a provvedere. In via De Blasiis a Portanuova, qui dopo interrogazioni, raccolte di firme e sopralluoghi della commissione lavori pubblici siamo ancora in attesa di un progetto per la realizzazione della fogna e per l'asfalto della strada. Sta di fatto che, come si nota dalle foto ancora oggi la situazione era disastrata». Problemi anche in via Pizzo Intermesoli, «dove l'acqua scesa ha causato la fuoriuscita di liquami maleodoranti che si sono depositati proprio sotto le abitazioni e rendono di fatto irrespirabile l'aria e la creazione di voragini molto pericolose per pedoni e auto, come si nota dalle foto».
Situazioni simili si sono registrate a piazza Duca, in via Canova, via Solferino e via Borsi.
Infiniti i rimpalli di responsabilità: il centrosinistra imputa questi problemi al centrodestra che dall'arrivo al Comune non sarebbe riuscito a risolvere le questioni più delicate. Ma dal Comune ribattono: «è tutta colpa vostra e di come avete amministrato la città negli ultimi anni».

04/06/2010 10.07
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COLLI INNAMORATI, STOP ALLE AUTO C'È LA FESTA DELLA MADONNA

PESCARA. Stop alle auto su un'ampia fetta del quartiere dei Colli Innamorati a partire da oggi per i quattro giorni dedicati ai festeggiamenti della Madonna dei Sette Dolori.
Il Comune ha deciso da oggi e fino a lunedì prossimo 7 giugno, il divieto di sosta con rimozione forzata in via Monte di Campli, sul lato nord, nel tratto compreso tra strada Vecchia della Madonna e via Colli Innamorati; in via del Santuario, lato mare, da via Valle di Rose a via Ciattoni; e in via Colli Innamorati, lato mare, sino all'incrocio con via Salita Cellini.
Divieto di transito invece in via Del Santuario, dal bivio con via Ciattoni; via Conte Genuino, da via Colli Innamorati; in strada Vecchia della Madonna, da Largo Madonna; via Salita Cellini, da via Colli Innamorati; via Di Sotto, da via Palmerini; via Salita Tiberi, da via Colle di Mezzo; e in via Piano di Voltigno, da via Colli Innamorati a via Monte di Campli.
Infine ancora divieto di transito, con esclusione degli autobus urbani, dei taxi, dei mezzi della Polizia e di soccorso, in via Del Santuario, nel tratto compreso tra via Valle di Rose e via Ciattoni; e in via Monte di Campli, nel tratto compreso tra via del Santuario e Strada Vecchia della Madonna.
«I residenti – ha proseguito l'assessore Fiorilli – sono già stati opportunamente informati grazie alla segnaletica installata da oltre quarantotto ore e ovviamente confidiamo nella collaborazione dei cittadini che potranno lasciare la propria auto nelle zone di parcheggio a monte o a valle per poi raggiungere a piedi l'area della festa».
04/06/10 11.27