Tenta di accoltellare il padre nel sonno, arrestato minorenne

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. Una coltellata a bruciapelo mentre il genitore stava dormendo. Un atto di una violenza inaudita di cui si è reso protagonista un minore.

FRANCAVILLA. Una coltellata a bruciapelo mentre il genitore stava dormendo. Un atto di una violenza inaudita di cui si è reso protagonista un minore. Una tragedia che solo per fortuna non ha avuto un epilogo ancora più tragico.
Verso l'1 della notte scorsa in via dei Frentani a Francavilla al Mare alcuni vicini hanno allertato 118 e carabinieri perché al secondo piano di una delle palazzine alcuni testimoni avevano visto un uomo che perdeva moltissimo sangue.
Sono stati i carabinieri a ricostruire l'accaduto attraverso una serie di testimonianze.
La famiglia in cui si è consumata la tragedia è composta dai due genitori e da due figli di 16 anni e 11 anni. Il primo sarebbe stato quello che avrebbe inferto la coltellata.
In particolare è emerso che, circa un quarto d'ora prima dell'una, il figlio 16enne, dopo aver preso un coltello da cucina, con lama di circa 13 centimetri, poco prima nascosto nel vano caldaia del balcone della cucina, sarebbe entrato di soppiatto nella camera da letto dove dormivano i genitori e si sarebbe avvicinto al lato del letto del padre, un impiegato di 45 anni, il quale accortosi della presenza di un'altra persona nella stanza, si è girato in tempo per notare il figlio che vibrava un fendente.
L'uomo è riuscito a parare con il gomito sinistro il primo colpo mentre il secondo lo ha raggiunto al torace destro arrivando a perforargli il polmone destro.
Ciò nonostante, con l'aiuto della moglie (49enne casalinga), svegliata dalle grida, i due coniugi sono riusciti a bloccare il ragazzo che spontaneamente ha consegnato il coltello.
La procura di Chieti, che ha secretato parte degli atti dell'inchiesta, ha formalmente iscritto nel registro degli indagati il minore per tentato omicidio.
Il 16enne si trova recluso al Centro di prima Accoglienza di L'Aquila.
La vittima si trova ricoverata all'Ospedale Civile di Chieti in prognosi riservata ma i medici ritengono non sia in imminente pericolo di vita.
Dalla ricostruzione sarebbe emersa anche una forte tensione familiare i cui motivi però sono ancora da chiarire.

03/06/2010 14.18

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