Bus notturni per evitare stragi del sabato sera, Comune: «non ci sono soldi»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Dopo una prima apertura adesso arriva la doccia fredda: non ci sono i soldi per l'attivazione di corse notturne di bus per i più giovani.


Nei giorni scorsi l'associazione So.Ha – GiovaniCittadiniAttivi ha consegnato 400 firme a sostegno dell'attivazione di autobus notturni nel Comune di Pescara al sindaco Luigi Albore Mascia, al vice sindaco Berardino Fiorilli con delega ai Trasporti e al presidente della Gtm, Michele Russo.
L'iniziativa era stata promossa e ideata per ridurre gli incidenti stradali del sabato sera e cercare di incentivare l'uso dei mezzi pubblici da parte dei giovani ma anche di risolvere i problemi legati ai parcheggi.
«Spesso», raccontavano dall'associazione, «ai giovani che abitano distanti dai principali luoghi di socialità di Pescara, è negata la possibilità di raggiungerli e di viverli».
Nell'incontro avuto il 13 maggio scorso con il vice sindaco Fiorilli la soluzione sembrava vicina: «Fiorilli», raccontano dall'associazione, «ci aveva assicurato che l'amministrazione non avrebbe avuto problemi a attivare queste corse notturne. Oggi, invece, ci dicono che non ci sono i soldi.
Secondo noi visto e considerato che i parcheggi della golena sud diverranno a pagamento, è proprio da lì che potranno essere attinte le risorse per l'attivazione del servizio che, secondo la nostra proposta, dovrà essere semplicemente composto da due linee: la prima che va da San Silvestro a Santa Filomena e la seconda che copra i Colli, Fontanelle e Villa Del Fuoco».
L'associazione non chiede molto: «ci bastano due autobus che passano una volta ogni ora, non ci sembra una richiesta molto onerosa o complessa da realizzare. Per questo se l'amministrazione continuerà a dimostrarsi lontana dalle nostre esigenze non escluderemo forme di protesta, anche eclatanti, che possano indurre la stessa a porre più attenzione rispetto alle tematiche giovanili».
01/06/2010 14.22