Vasto, aperto il bando per donne svantaggiate

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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VASTO. Fino al 15 giugno sarà aperto il bando pubblico per l’assegnazione di voucher formativi ( 400 euro mensili per 18 ore settimanali) per 30 donne in condizioni di svantaggio economico e sociale.



«Le prime 30 donne in graduatoria – ha spiegato l'assessore Marco Marra - inizieranno a prestare servizio come assistenti domiciliari presso i nostri utenti, sia anziani che diversamente abili, in modo da integrare l'assistenza domiciliare. Per volontà politica quindi, il servizio di assistenza integrata dei voucher non subirà alcuna interruzione».
La graduatoria resterà aperta sino al 31 dicembre 2010, nell'eventualità di rinunce o sostituzioni.
«Un beneficio – ha aggiunto il sindaco Luciano Lapenna - sia per gli utenti seguiti dall'Istituzione dei Servizi Sociali, sia per le donne svantaggiate che attraverso il lavoro di assistenza domiciliare avranno la possibilità di alleviare le difficoltà economiche in cui si trovano, oltre ad aprirsi un opportunità di stabilità lavorativa per il futuro».
La domanda di partecipazione potrà essere richiesta e consegnata, insieme ai documenti da allegare, presso la sede dell'Istituzione dei Servizi Sociali, in Via De Gasperi (palazzina gialla nel quartiere San Paolo) .
Il termine ultimo per la presentazione è il 15 giugno.
Il Bando sarà disponibile sul sito del Comune di Vasto, comune.vasto.ch.it e reso pubblico tramite avviso. La graduatoria sarà pubblicata presso l'albo pretorio del Comune di Vasto e presso l'istituzione dei servizi sociali.
Le prime 30 donne della graduatoria presteranno servizio dal 1 luglio al 31 dicembre 2010.
«Devo esprimere amarezza - ha aggiunto l'assessore Marra - nel constatare che l'uscita della notizia sui voucher sia stata annunciata con largo anticipo, creando in questi giorni viaggi a vuoto di persone venute apposta all'Istituzione per ritirare un modulo che non è ancora disponibile. Chiedo al presidente del consiglio di amministrazione, Andrea Bischia di rispettare tempi e ruoli per l'enunciazione delle notizie. Penso e voglio dimostrare che la Politica è e resta un impegno serio, e non un teatrino per la visibilità personale».

01/06/2010 8.20