Ruba tir e poi folle corsa per sfuggire, bloccato dalla Stradale

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Una fuga notturna a fari spenti intorno alle 23 di domenica scorsa. Solo la prontezza di un agente della stradale ha evitato che l'uomo riuscisse a scappare.
Un uomo di 37 anni residente a San Ferdinando di Puglia, B.L. le sue iniziali, con precedenti per estorsione, è stato denunciato per ricettazione.
L'uomo è stato fermato solo al termine di un inseguimento a piedi e in auto avvenuto domenica sera poco prima delle 23 lungo la Statale 16 da parte degli uomini della Polizia Stradale di Chieti.
B.L. era alla guida di un autoarticolato, che è poi risultato rubato tre giorni prima ad una ditta di trasporti di Manoppello Scalo, quando un poliziotto della Stradale di Lanciano, che stava percorrendo la Statale 16 all'altezza di Francavilla Foro si è insospettito per l'eccessiva velocità del mezzo pesante e si è messo ad inseguirlo, pur avendo a bordo della propria auto moglie e figli, unitamente ad una pattuglia inviata dalla sala operativa di Chieti della Polizia Stradale.
Il tir, benché inseguito a sirene spiegate, ha proseguito la propria corsa a luci spente con punte di velocità fino a 130 chilometri orari.
Giunto all'altezza di Vasto il conducente, con una manovra molto pericolosa, si è messo di traverso sulla strada, ha bloccato il mezzo ed è fuggito a piedi cercando d far perdere le proprie tracce in una fitta boscaglia dove comunque è stato raggiunto e bloccato.
«Sono grato al collega che non ha esitato ad intervenire esponendo la famiglia al pericolo e che per questo riceverà un meritato riconoscimento - ha detto il dirigente provinciale della Polstrada di Chieti Fabio Santone. L'episodio però ci richiama ad intensificare la nostra presenza sulle strade della provincia, così come del resto fortemente sollecitati dal Prefetto e dal Questore».

01/06/2010 8.15