Nidi di aironi cinerini nell’oasi delle Sorgenti del Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nell’Oasi WWF delle Sorgenti del Pescara a Popoli almeno sette coppie di aironi cenerini hanno scelto di nidificare e almeno 8 piccoli si sono già involati.


La garzaia, questo il nome tecnico delle colonie di ardeidi come l'Airone cenerino, è la prima in Abruzzo per questa specie che diversi anni fa aveva cercato di nidificare senza successo nell'altra Oasi WWF del Lago di Penne. Si tratta, quindi, di «una novità assoluta per la regione».
Per Roberto Pallotta, della Cooperativa Daphne che per il WWF svolge l'attività di monitoraggio faunistico nell'Oasi «i primi nidi li ho trovati nel canneto al centro dell'Oasi ai primi di aprile. Erano cumuli di canne del diametro di circa 1 metro su cui si vedevano spuntare i colli degli adulti prima e poi quelli dei piccoli. Il numero di aironi cenerini presenti in inverno è costantemente aumentato nel corso degli anni, fino a superare cento individui quest'anno. Era un vero spettacolo vedere così tanti aironi fermi sui pioppi e i salici dell'oasi. Evidentemente le condizioni ambientali favorevoli hanno spinto alcuni di questi esemplari a fermarsi invece di migrare verso nord».

«E' una bella notizia», dice invece Pierlisa Di Felice, direttore dell'Oasi WWF, «in quanto la nostra è una riserva relativamente piccola e molto frequentata, per cui ora i visitatori e le scolaresche possono osservare tutto l'anno questi splendidi animali. Per evitare il disturbo abbiamo temporaneamente chiuso uno dei percorsi di visita e non abbiamo divulgato la notizia per scongiurare l'arrivo di eventuali curiosi nei pressi della garzaia. Ora che i piccoli sono usciti dal nido siamo ben contenti di poter confermare la presenza di una nuova specie di uccelli nidificante nella regione».

31/05/2010 13.37