Asse attrezzato a pagamento, Sospiri: «ipotesi lontana»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. L’introduzione dei pedaggi sull’asse attrezzato di Pescara «non è una realtà», ma «un’ipotesi lontana», «una mera possibilità» prevista dalla prima bozza della finanziaria.
Prima di essere approvata, assicura il capogruppo del Pdl al Comune di Pescara, Lorenzo Sospiri, «dovrà essere ancora rivista, valutata e varata dal Governo».
Lo ha ribadito lo stesso Governo, nel corso di un colloquio che ho avuto con il presidente del gruppo parlamentare del Pdl al Senato Maurizio Gasparri.
«La coalizione di centrodestra», commenta Sospiri, «è da sempre quella che riduce imposte, tasse e gabelle, non è quella che le aumenta. Lo dimostra il ‘caso' dei paventati aumenti delle tariffe dell'acqua, bloccati materialmente e concretamente dal Pdl. Sarà sempre il Pdl a bloccare l'istituzione dei pedaggi sull'asse attrezzato».
Così l'ipotesi saltata fuori sabato scorso per il momento sarebbe priva di fondamento e il centrodestra assicura che la bozza della finanziaria, prima di divenire ‘testo definitivo' sarà «rivista a fondo, modificata, variata e adeguata alle esigenze dei territorio».
In quella bozza, che oggi Sospiri definisce «assolutamente preliminare» e «allo stato embrionale», il Governo per reperire risorse ha deciso di introdurre la possibilità di istituire un pedaggio locale per l'ingresso nelle vie di raccordo autostradale.
«E' una possibilità», continua il capogruppo del Pdl, «non certo di un obbligo».
Il Pdl si è già espresso contro tale ipotesi o possibilità: «non riteniamo applicabile una tale misura in una regione già piegata da un terremoto che ha affaticato il nostro sviluppo economico», assicura Sospiri.
«l Pdl è contro l'aumento o l'introduzione delle tasse: lo abbiamo dimostrato nella battaglia contro l'incremento delle tariffe dell'acqua (che però vedrà la resa dei conti solo settimana prossima dopo continui rinvii, ndr) e lo dimostreremo con i fatti nel ‘caso' dei pedaggi sull'asse attrezzato, pedaggi che potrebbero essere eventualmente valutati solo se ci dovessimo trovare dinanzi a un piano di investimenti che prevedesse ad esempio il riutilizzo sul territorio dei fondi incamerati per raddoppiare le corsie di marcia, in altre parole per effettuare interventi infrastrutturali sostanziali capaci di incidere sullo sviluppo del territorio, un piano che per ora non ci è stato sottoposto. A questo punto – ha proseguito il capogruppo Sospiri – suggeriamo al centrosinistra di smetterla di cavalcare un ‘cavallo di battaglia' fondato su mere ipotesi, di annunciare ‘mozioni' od ‘ordini del giorno' strumentali che non trovano riscontro nella realtà. Il Pdl è già mobilitato per tutelare gli interessi dei pescaresi e degli abruzzesi e impedire l'introduzione di eventuali imposte».

31/05/10 10.33
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