Città della Musica, nuovo stop del cantiere e slitta di sei mesi la consegna

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Riprenderanno entro la seconda metà di giugno i lavori di completamento del primo lotto della Città della Musica in via Raiale, nell’area dell’ex inceneritore.

Il responsabile unico del procedimento, l'ingegner Giuliante, ha disposto un fermo temporaneo delle opere in attesa di depositare, nei prossimi giorni, la perizia di variante relativa all'impiantistica, sia dal punto di vista energetico che acustico, che poi la giunta dovrà approvare, adottare e rendere esecutiva.
Un'interruzione che, assicurano dal Comune, non interferirà con il termine ultimo già fissato per la riconsegna del cantiere, preannunciato per fine anno.
E' certo di questo il presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi, dopo un sopralluogo sul posto.
Il cantiere ha vissuto varie traversie: bloccato per anni da un ricorso al Tar e partito concretamente solo a inizio 2009, prevedeva la conclusione dei lavori per lo scorso marzo.
A marzo una nuova proroga ma Mascia fu categorico: «bisognerà completare tutto inderogabilmente entro il prossimo 9 giugno».
Adesso si fanno previsioni meno strette e si parla di consegna a fine anno.
Anche perchè, ormai vicini alla data di consegna che sarà impossibile rispettare sono emersi ulteriori approfondimenti in merito all'impiantistica.
«La progettazione di un edificio completamente in cemento armato», ha spiegato Foschi, «ha fatto sollevare infatti delle perplessità in merito alla perfetta insonorizzazione delle sale di musica, oltre che alla resistenza all'umidità provocata dall'eccessiva prossimità al fiume».
Inoltre è emersa anche l'esigenza di un sistema di ricambio interno dell'aria in occasione dei grandi eventi, problematiche che hanno spinto la nuova amministrazione comunale a una revisione totale del progetto dal punto di vista degli impianti.
«I tecnici», ha continuato Foschi, «stanno predisponendo una perizia di variante e di adeguamento alle nuove normative in corso d'opera per consentire anche un ammodernamento del progetto, una variante che dovrà innanzitutto determinare un miglior isolamento acustico delle stanze per il miglioramento delle prestazioni acustiche, rafforzando le trasmittenze. In tal caso si interverrà anche sugli infissi e sulle pareti».
Poi si prevede una modifica sostanziale relativamente al risparmio energetico, dunque un intervento sull'edificio per limitare la dispersione del calore, attraverso una rivisitazione dell'impianto meccanico e giocando sull'utilizzo dei vari locali.
«I lavori di realizzazione – ha ricordato il presidente Foschi – sono sospesi da circa dieci giorni».
Secondo le previsioni entro la prossima settimana il Rup Giuliante depositerà in Comune la perizia di variante che la giunta dovrà esaminare ed approvare; dunque entro la seconda metà di giugno si potrà riaprire il cantiere che entro sei mesi dovrà garantire la conclusione del primo lotto del fabbricato che al primo piano prevede locali d'attesa, sale prove e quattro sale di registrazione.
Al secondo livello sorgeranno gli uffici e la Mediateca; l'ultimo piano sarà invece riservato alla sala eventi per circa 200 posti e a spazi bar e ristoro.
«Entro fine 2010», ha concluso Foschi, «vogliamo inaugurare il primo lotto della Città della Musica che consegneremo subito alla città per consentirgli di divenire rapidamente punto di ritrovo e aggregazione sul territorio, un luogo vivo e vissuto soprattutto dai nostri giovani e dalle decine di gruppi musicali che oggi non hanno uno spazio in cui poter lavorare. Nel frattempo, già nei prossimi mesi, dovremo anche operare per consentire l'apertura del cantiere del secondo lotto della struttura che dovrà ospitare la Scuola di Musica».

31/05/2010 9.59