Consorzio rifiuti Lanciano, Tartaglia: «tutto legittimo e legale»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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LANCIANO. Tartaglia: «abbiamo agito nel pieno della legittimità e legalità»


A partire dall'insediamento del nuovo Cda, «ogni azione ha rispettato lo Statuto»: ne è certo il presidente del Cda del Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano, Gianpanfilo Tartaglia.
«Abbiamo agito nel pieno rispetto della legittimità e legalità dell'Ente»
Trataglia spiega di aver ribadito agli amministratori dei comuni consortili presenti all'incontro, le questioni rimaste in sospeso e il lavoro svolto fino ad ora dal Cda: «Mi riferisco», spiega il presidente, «principalmente all'impegno del Cda per il 2010 di redistribuire ai comuni soci la somma di 200 mila euro, e di 260 mila euro stanziate per finanziare la riqualificazione della comunità montana. A questo si aggiunge una nuova redistribuzione del contributo Conai, che terrà conto di criteri di premialità verso i comuni che effettueranno una raccolta differenziata di qualità»
Per quanto riguarda le indennità al vecchio Cda del Consorzio, «avevamo già preannunciato che sono state bloccate dal collegio dei revisori dei conti perché ritenute illegittime».
Tartaglia ha fatto anche un rapido excursus dei passi in avanti fatti dal Consorzio grazie alla nuova amministrazione: «Per la prima volta è stato siglato tra la Regione Abruzzo ed il Consorzio un accordo che prevede, come forma di risarcimento all'azione di solidarietà concessa al territorio regionale e nazionale per lo smaltimento degli RSU, lo stanziamento di 3 milioni di euro per l'impianto MTB, con benefici economici su tutto il territorio consortile. Inoltre un contributo di circa 500 mila euro per cofinanziare la realizzazione del nuovo impianto di valorizzazione dei rifiuti differenziati, necessari all'impianto per sostenere le esigenze dei comuni consortili, per ciò che concerne lo smaltimento del rifiuto differenziato , che è passato da 7 mila tonnellate/ anno trattate nel 2008, alle circa 9 mila tonnellate/anno nel 2009».
Questo passaggio giustificherebbe, quindi, in minima parte anche «l'aumento fittizio dei costi del personale».
«Non dimentichiamo», ha chiesto Tartaglia, «la netta riduzione dei costi di consulenza prevista per il 2010 di circa il 54% rispetto all'anno scorso, in linea con una politica del risparmio, e come previsto dal Decreto Brunetta sul contenimento della spesa per gli Enti locali. Riduzione anche per quanto riguarda il noleggio delle attrezzature, con una spesa complessiva di 47.500 euro, la metà rispetto al passato».
Altro tema affrontato in assemblea è stato la revisione della tariffa base, ferma dal 6 febbraio del 2001 fino ad ottobre dello scorso anno.
Il Cda ha predisposto una nuova revisione del piano vigente, nominando una commissione di esperti che ha già dato inizio ai lavori.
E' stato inoltre sbloccato l'iter amministrativo, volto al recupero delle volumetrie della discarica consortile, cedute per le emergenze regionali e nazionali, necessarie per la programmazione futura dell'Ente.
A questo mancano solo gli ultimi atti per la validazione del calcolo delle volumetrie.

29/05/2010 11.54