Incarichi progettazione, la Provincia di Chieti vuole l'albo qualificato

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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CHIETI. La Provincia incontra i rappresentanti degli ordini professionali per la pubblicazione di un avviso per la formazione di un albo di professionisti qualificati ad assumere incarichi di progettazione per il settore dell'Edilizia


L'assessore all'Edilizia Scolastica e Protezione Civile, Donatello Di Prinzio, ha incontrato questa mattina i rappresentanti degli ordini professionali per la pubblicazione del bando per la formazione di un albo di professionisti qualificati ad assumere incarichi di progettazione all'interno del Settore provinciale n. 5 (che si occupa di edilizia, difesa del suolo, protezione civile, sicurezza sul lavoro e servizi tecnici territoriali).
L'avviso riguarda incarichi di progettazione, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza ed altri servizi relativi ad interventi nel settore di competenza di importo inferiore a 100 mila euro. Tra i requisiti di idoneità, per incarichi inferiori a 10 mila euro, l'iscrizione all'albo di appartenenza da almeno cinque anni dalla data di pubblicazione dell'avviso, privilegiando i giovani professionisti. Per incarichi tra 10 e 100 mila euro, invece, sono richiesti anche alcuni requisiti di esperienza e solidità professionali.
Le domande, con allegato curriculum vitae e documentazione attestante le capacità professionali del richiedente, dovranno pervenire al settore di riferimento entro 36 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso.
«Con i rappresentanti delle categorie professionali – ha dichiarato l'assessore Di Prinzio – abbiamo avuto un confronto positivo e costruttivo, che ci ha confortato sulle linee-guida seguite per la formazione di questo bando. In particolare, abbiamo sottolineato l'attenzione che viene riservata ai giovani professionisti: intendiamo infatti fornire maggiori e concrete opportunità di lavoro a tutti quei giovani, meritevoli professionisti, che pur in presenza di curriculum significativi, non riescono ad ottenere un soddisfacente inserimento nel mondo lavorativo».
Nel corso del confronto, l'assessore ha sottolineato come molte opere terminate da poco non siano realizzate a regola d'arte «tant'è che presentano problemi strutturali e manutentivi e ho chiesto che i professionisti che assumono la direzione dei lavori controllino a fondo la realizzazione delle opere. Gli ordini professionali, raccogliendo la mia osservazione, ci hanno suggerito di segnalare i casi di professionisti che non seguono diligentemente i lavori».

28/05/2010 9.11