Candidatura di Pescara "Città Europea dello Sport" con logo e Ponte del Mare

Alessandro Biancardi

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Candidatura di Pescara "Città Europea dello Sport" con logo e Ponte del Mare
PESCARA. Adesso il sindaco Luigi Albore Mascia ambisce a far diventare il capoluogo adriatico la 'Città Europea dello Sport'.
Il titolo viene assegnato annualmente dall'Aces, l'associazione delle Capitali Europee dello Sport, a capitali, città o comuni secondo i principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport è un fattore di aggregazione della società, di miglioramento della qualità della vita, di benessere psico-fisico degli individui e di piena integrazione delle fasce sociali in condizioni di disagio.
Mascia ha ufficializzato nei giorni scorsi la candidatura di Pescara, con tanto di logo fatto 'in casa', ovvero dalla Mirus di Michele Russo, presidente della Gtm nominato da Chiodi e notoriamente vicino al centrodestra, che si occupa anche della comunicazione della Filovia.
E proprio nel logo si ritrova il Ponte del Mare, voluto dall'ex sindaco D'Alfonso (tanto da seguirne i lavori anche quando non era più a capo della città, perchè la considerava a tutti gli effetti una sua creatura) e un tempo bersaglio di strali di ogni tipo da parte del centrodestra.
Ma da quando Mascia è sindaco anche il Ponte ha acquistato un valore nuovo, tanto da promuoverne una inaugurazione in grande stile dalfonsiano l'8 dicembre scorso o da utilizzarlo in manifesti e iniziative sportive.
Anche perchè, ammette il primo cittadino, «resta un dato oggettivo evidente e incontrovertibile: oggi il Ponte del Mare appartiene alla città, è un segno distintivo, che va integrato nel tessuto urbano, una struttura che c'è e va utilizzata per caratterizzare il territorio a livello nazionale e internazionale».
Ora quel Ponte dovrà valere anche da porta fortuna per conquistare il prestigioso titolo.
L'Aces opera in sinergia con la Commissione Europea, in particolare per le iniziative presentate nel cosiddetto Libro Bianco dello Sport, attraverso la cooperazione con gli Stati membri dell'Unione europea e la promozione dei rapporti nel settore sportivo.
L'Aces si avvale di un'apposita Commissione che opera per sostenere lo sviluppo dell'iniziativa di candidatura e di assegnazione dei titoli e per dare la più ampia visibilità europea agli eventi sportivi.
«Ottenere il riconoscimento non è un episodio puramente simbolico, ma piuttosto – ha spiegato il sindaco Albore Mascia - si traduce in un impegno etico consapevole della funzione sociale che lo sport ha come fattore di aggregazione tra il benessere fisico degli individui, il miglioramento della qualità della vita e l'integrazione armoniosa nella società».
Le città che hanno ottenuto il titolo sono considerate esempi positivi ed etici di politica sociale, con possibilità anche di ottenere contributi e finanziamenti.
«Pescara crede in tale opportunità – ha assicurato il sindaco Albore Mascia -, crede nella necessità di favorire la pratica sportiva come momento di aggregazione sociale e di comunione tra i popoli, e lo abbiamo dimostrato in occasione dei Giochi». L'amministrazione ha predisposto un calendario di iniziative sportive per valorizzare le strutture e ha previsto in bilancio «investimenti concreti su impianti, palazzetti e campi», ha garantito il primo cittadino.
Nelle scorse settimane la giunta ha già approvato lo schema dell'Atto Costitutivo e dello Statuto del Comitato Promotore che vedrà la presenza, oltre che del Comune, quale Ente capofila, anche di Provincia, Camera di Commercio e Coni.
Gli Organi del Comitato sono l'Assemblea, il presidente, il Consiglio Direttivo e la partecipazione agli Organi del Comitato sarà a titolo gratuito.
La carica di presidente è affidata al responsabile pro-tempore dell'Ente capofila; l'assemblea è l'organo decisionale del Comitato e avrà il compito di fissare gli indirizzi programmatici e operativi, approvare progetti e varianti e vigilare sulla corretta attuazione del processo esecutivo di progetto.
Le scadenze più immediate sono il 30 maggio per l'invio alla presidenza Aces della proposta di candidatura tramite un apposito modulo; e poi il 15 giugno quando verrà invece presentato il dossier della candidatura.

28/05/2010 8.29