Al super ingegnere 1,7 mln di lavori dal Comune di Pescara negli ultimi 11 anni

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Al super ingegnere 1,7 mln di lavori dal Comune di Pescara negli ultimi 11 anni
PESCARA. Un super ingegnere, Bellafronte Taraborelli, che già prima di entrare al Comune come dirigente di fiducia macinava lavori a non finire.
Sono 65 i pagamenti che si contano siano usciti dal solo Comune di Pescara dal 1999 al dicembre del 2009 per un totale di 1.738.598,26 di euro. Non sappiamo se è tanto o poco ma registriamo qui l'elenco dei lavori commissionatigli.
Oggi Taraborelli è dirigente del Settore Lavori Pubblici proprio del Comune di Pescara.
Un incarico fiduciario il suo: lo ha espressamente voluto il primo cittadino Mascia che lo è andato a 'pescare' al Comune di Montesilvano, dove era il dirigente di fiducia del sindaco Cordoma.
Prima di questo incarico, però, Taraborelli era alla Sir spa (2004), la società di ingegneria regionale che è stata messa in liquidazione a gennaio dal presidente Chiodi perchè giudicata «inoperosa», è lì si occupò della direzione dei lavori della filovia (un incarico da 500 mila euro).
Allo stesso tempo, e nel periodo 2007-2009 venne chiamato anche al Comune di Montesilvano come dirigente esterno e si occupò, dall'interno dell'amministrazione pubblica, sempre della contestata opera della filovia, partecipando a numerosi tavoli tecnici. Nessuno però “sapeva” del doppio incarico che ha generato un conflitto di interessi tra controllore e controllato che l'interessato ha smentito dicendo di essere stato autorizzato dal direttore generale Rodolfo Rispoli. Una autorizzazione che è giunta però dopo la nomina in Comune.
Dopo Montesilvano si sono aperte le porte del Comune di Pescara. Mascia ha voluto il professionista a tutti i costi ma non è stato possibile sapere se conflitto di interessi c'è o c'è stato, se era necessaria una autorizzazione per dare il via libera e soprattutto se questa autorizzazione ci sia mai stata. In Comune c'è fermento e si sta studiando una mossa per chiarire la posizione. Taraborrelli dal canto suo non parla e non chiarisce.

11 ANNI DI PAGAMENTI FREQUENTI

Ma come detto negli ultimi dieci anni i rapporti tra Comune e attuale dirigente sono stati molto intensi. Taraborelli nella sua veste di ingegnere ha seguito in qualità di direttore di lavori parecchie opere strategiche per la città: 65 i pagamenti che sono giunti dal solo Comune di Pescara.
Praticamente uno ogni due mesi per riuscire a mettere insieme oltre 1,7 milioni di euro.
Qualche tempo fa dell'ordine degli Ingegneri arrivò un esposto che lamentava che alcuni professionisti non venissero mai interpellati dal Comune di Pescara per collaborare mentre a lavorare erano sempre gli stessi. Chiamata diretta, dunque.
L'esposto, datato marzo 2008, venne portato anche in Procura e il presidente dell'ordine Marco Volpe denunciò la strana anomalia delle procedure di affidamento degli incarichi nei grandi appalti pubblici.
Secondo Volpe, infatti, procedure pubbliche non sarebbero mai state svolte con il sospetto di far lavorare sempre e solo gli stessi professionisti, magari quelli amici, quelli più vicini all'amministrazione del momento.
Volpe denunciò anche la pratica, vietata dalla legge, denominata in gergo "spacchettamento".
Cioè non si può suddividere un incarico «artificiosamente» in altri sottoincarichi così da rimanere sotto la soglia dei 100mila euro ed evitare strumentalmente la gara pubblica (dunque affidare in maniera diretta).
Dopo qualche settimana il Comune si adeguò e emanò un bando pubblico: era il 28 giugno del 2006. La prova che qualcosa in precedenza non aveva funzionato e che il metodo utilizzato era stato diverso. L'inchiesta aperta non ha prodotto risultati.

I PAGAMENTI

Le cifre versate nel corso degli anni all'attuale super dirigente di fiducia per lavori eseguiti per conto del Comune in qualità di ingegnere sono rintracciabili a partire dal 1999 e si contano in totale oltre 645 mila euro per il collettore rivierasco destinato alla raccolta delle acque piovane, 124.989 euro per la sistemazione di marciapiedi e quasi 420 mila euro per la strada panoramica San Silvestro.
Nel 1999 quell'anno si conta un solo pagamento: 25 mila euro per la direzione dei lavori per il completamento di opere di urbanizzazione con la ditta Solcesi Srl.
Tre i pagamenti nel 2000: 23.445 euro come saldo di una fattura per manutenzione straordinaria dei marciapiedi, 41.555 per 'urbanizzazione primaria zona L', altri 45.173 per il collettore rivierasco.
Passano gli anni e crescono anche i pagamenti: sei quelli accreditati nel 2001 (sindaco Carlo Pace): 15.977 euro sempre in qualità di direttore dei lavori per il collettore rivierasco, 2.377 euro per lavori straordinari di marciapiedi (5° lotto). Altri 11.318,46 per lo stesso lavoro e stessa fattura.
Passa qualche mese e a giugno arrivano altri 17.497 euro sempre per il collettore rivierasco, così come viene saldata un'altra parte dei lavori per i marciapiedi del lotto 5 per altri 43.332 euro. A novembre arrivano i 50.241 euro ancora per il collettore rivierasco.
Nel 2002 altro calo: 5 pagamenti: il più ingente sicuramente quello di dicembre: 78.818 euro per il consolidamento della strada panoramica. Ma va bene anche a giugno con altri 44.517 euro per la manutenzione dei marciapiedi del lotto 5, ad agosto altri 18 mila euro per il solito collettore rivierasco, pagato anche e a marzo altri 13 mila euro.
Quattro, invece, i pagamenti ottenuti nel 2003: 6.900 euro per il collettore rivierasco, altri 19.168 sempre per il collettore, 28.801 per per la sistemazione strada San Silvestro e 66.939 per il completamento (che pare non completarsi mai) del collettore.
Altri quattro pagamenti anche nel 2004 (sindaco D'Alfonso): oltre 78 mila euro (in due tranches) per il collettore rivierasco), 19.162 per la Strada San Silvestro e 21.552 per il consolidamento della Strada panoramica San Silvestro.
Due i pagamenti nel 2005: 84.990 euro per il collettore rivierasco e 18.423 per lavori alla strada panoramica di San Silvestro.
Sono 16 le fatture presentate nel 2006 delle quali 10 pagate nell'anno stesso e altre 6 nell'anno successivo.
I lavori si ripetono sempre: Strada San Silvestro (19.990 euro, 32.797 euro, 6.192 euro, 7.340, 46.290 euro, 50.000 euro), prestazione professionale arredo spiaggia libera (15.193 euro), collettore Colli Madonna (12.125 euro).
Dieci i pagamenti del 2007 tra quelli fatturati nel 2006 e nell'anno stesso.
Per la strada San Silvestro vengono liquidati 5.808 euro, poi altri 15 mila, altri 5.058 per le spese tecniche di perizia, 13.791 euro.
Ad aprile viene liquidata una fattura da 96 mila euro (la numero 14 del 12.12.2006) che però non ha specifiche sulla motivazione.
Altri 77.038 euro sono per i lavori di completamento del collettore rivierasco (2° lotto), 27.401 per risanamento del collettore di via Monte Faito e 10.845 euro per la progettazione del primo lotto dell'aerostazione merci presso l'aeroporto.
11 i pagamenti nel 2008 (7 lavori fatti nell'anno e quattro precedentemente).
Torna la strada panoramica San Silvestro (47.892 euro, 5.105 euro, 3.202 euro, 9.975 euro)
Un progetto per lo svincolo di via Tirino da 61.555 euro più altri 56.927 euro (stessa fattura, la numero 2 del 3 gennaio 2008) più altri 1.713 euro e poi altri 10.281 euro.
C'è anche il pagamento per la sistemazione dell'ex tracciato per trasporto pubblico (17.010 euro) e per i rilievi sulla costa e in mare (39.513 euro).
Il 2009 si apre col solito collettore rivierasco con «innesti di collegamento»: 11.430 euro. Poi altri 25 mila e subito dopo, (stessa data ovvero 8 aprile 2009) altri 70 mila.
Continua anche il saldo per l'incarico di progettazione del primo lotto della aerostazione merci presso l'aeroporto per altri 43.416 euro e altri 4.936 euro.
Anche il 2010 è l'anno del collettore: 7.795 euro più altri 37.946.

Alessandra Lotti 27/05/2010 9.14