Nuova veste per sito Comune Pescara. Di Iacovo: «immorale e inutile»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2495

PESCARA. Un concorso di idee per ridisegnare la grafica del sito istituzionale del Comune. Verrà bandito solo tra qualche giorno ma l'assessore Eugenio Seccia ha già fatto l'annuncio.


«Il costo sarà irrisorio», ha ammesso soddisfatto lo stesso assessore, per buona pace di chi dovrà rifare il vestito del portale istituzionale. «abbiamo infatti previsto un premio di appena 3mila euro per il primo classificato, e due portatili per il secondo e terzo classificato».
L'intenzione è quella di attirare gli studenti anche perchè i professionisti non saranno di certo allettati dal compenso.
Tanto? Poco? Chissà ce lo diranno gli esperti.
Di certo per la Regione il costo di circa 1 milioni di euro (per dei siti vuoti) è un prezzo «congruo», in quel caso però si tratta di tutta la strutura completa e prodotto finito.
Per fare un paragone se il sito internet fosse una automobile per la Regione il prezzo completo potrebbe essere 1mln di euro per ilComune per la sola “vernice” bastano 3mila euro.
Cosa ne guadagnerà il Comune? Almeno dalle intenzioni l'amministrazione comunale vorrebbe riuscire ad ottenere un sito (vecchio nel “motore” e nel “telaio” ma nuovo all'apparenza) «curato ed elegante», che «consentano una totale navigabilità e una perfetta comprensione dei contenuti, sia testuali sia grafici, a tutti i visitatori».
Ma si vuole anche un portale che «garantisca riconoscibilità e personalità alle attività dell'Ente online» puntando su una «grafica non a se stante ma riferirsi a un progetto di comunicazione integrata online-offline chiaramente identificabile».
Si spera poi che una volta rifatto il vestito l'amministrazione pensi anche alla sostanza, magari inserendo on line tutte le delibere come vorrebbe la legge sulla trasparenza (oggi ferme a marzo).
Inoltre il sito molto vasto spesso è dipersivo ed in molti casi è molto lento.
I lavori verranno valutati da una Commissione tecnica che verrà istituita e che sarà composta dal Direttore generale del Comune di Pescara e da due esperti web designer che dovranno scegliere i lavori migliori, «capaci di rilanciare anche l'identità della città» e di competere «con le migliori ‘finestre' on line all'estero».
Ma se il bando non è ancora stato pubblicato già ci sono proteste. Il consigliere Di Iacovo (Sinistra e Libertà) parla di una operazione «inutile e immorale».
« Il bando», spiega Di Iacovo, «con un budget limitato, non è assolutamente volto a migliorare la funzionalità del sito, la sua velocità, la comodità dell'interfaccia utente o l'arricchimento con altre sezioni. Di tutte le lamentele, indignazioni e proteste che negli ultimi anni sono state mosse contro il Comune, durante qualsiasi amministrazione, mai ho avuto notizia di cittadini che fossero indignati contro “la veste grafica del sito del Comune”. Per carità, tutto si può migliorare, ma invito questa maggioranza a dedicarsi a problemi più seri, perché i cittadini potrebbero altrimenti sentirsi presi in giro».
Per il consigliere il governo Mascia dovrebbe «studiare e elaborare ricette proprie alle urgenti necessità della città e non a continuare a governare tentando solo di "abrogare" l'ancora pesante figura dell'ex sindaco D'Alfonso».

26/05/2010 11.38