Afm, esposto alla Corte dei Conti per chiusura magazzino

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Un esposto indirizzato al procuratore regionale della Corte dei conti, Massimo Prin è stato inoltrato dai rappresentanti sindacati Filcams Cgil, Fp Cgil, Uil Pa e Ugl.


L´Afm è una s.p.a. Che si occupa della gestione delle farmacie comunali, sette al momento, dell´educazione dei più piccoli, col polo per l´infanzia “Casetta Fantasia” e della gestione del Cimitero cittadino.
Le sigle, adesso, si oppongono alla chiusura del deposito farmaceutico dell'Azienda farmaceutica aquilana, disposta dal cda aziendale.
Una decisione che, a detta dei sindacati «comporta un maggior costo per l'azienda in quanto il prezzo sostenuto per l'acquisto dei prodotti è maggiore che in precedenza, inolte - come si legge nell'esposto - non permette più all'Afm di effettuare delle campagne di vendita di alcuni prodotti a prezzo agevolato nel rispetto della funzione sociale delle Farmacie comunali».
Allora perchè operare una scelta del genere?
Dalla mancanza di risposte è partita la decisione di appellarsi alla Corte dei Conti e cercare di arginare i danni.
Secondo Emilio Speca (Filcams Cgil) la perdita di marginalità stimata in relazione alla chiusura è del magazzino è di 253mila euro, non proprio una cifra irrilevante.
«Il problema principale - ha valutato Piero Peretti dell'Ugl - e che manca un piano aziendale e se non si fa qualcosa a dicembre ci saranno problemi per i dipendenti dei servizi cimiteriali e della scuola d'infanziar, gestiti dall'Afm».
In questo, secondo i sindacati, la chiusura del magazzino rappresenterebbe solo la punta dell'iceberg di una situazione ben più difficile.

25/05/2010 16.07