Ripascimento, dalla Regione «sì» alla proroga . Giallo su disponibilità Ortona

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Con una comunicazione inviata ieri mattina, il direttore del turismo della Regione Abruzzo Gianluca Caruso ha annunciato alla Fiba-Confesercenti la disponibilità a concedere una deroga per i lavori di ripascimento.
Nel testo si legge che «la Direzione Sviluppo del Turismo, Politiche Culturali è disponibile alla concessione di proroga in deroga, previa richiesta dei Comuni interessati, per la effettuazione di lavori di somma urgenza mirati al ripristino dei tratti di costa colpiti dall'erosione e dai danni causati dalle recenti mareggiate come peraltro già effettuato nella decorsa stagione estiva».
Soddisfatta la Fiba che nei giorni scorsi aveva temuto di mettere a rischio la stagione estiva.
«Nei fatti», spiega la FIba, «ci siamo dovuti sostituire alle istituzioni perché tutto questo poteva essere fatto, con regolarità e senza fretta, fin dal mese di novembre, quando abbiamo iniziato a chiederlo».
Per l'associazione nei prossimi giorni bisognerà capire le responsabilità, ma per adesso è meglio mettere da parte le polemiche e lavorare tutti insieme perché i meccanismi si attivino e si salvi la stagione di molte imprese balneari.
Il Comune di Ortona, intanto, fa sapere la Fiba, avrebbe dato il via libera (rispondendo ad una note del 20 maggio) al prelevamento di sabbia in eccedenza dalla costa ortonese.
Una posizione su cui, però, l'assessore pescarese Isabella Del Trecco nutre ampi dubbi.
«Cercheremo di contattare il sindaco Nicola Fratino», ha detto l'assessore. «Ieri il suo cellulare era irraggiungibile, ma ci sembra molto strano che il primo cittadino stesso abbia la disponibilità di sabbia da prelevare dal suo arenile. Forse con la sua proposta si riferiva all'utilizzo dell'impresa che nei mesi scorsi, attraverso una nave al largo, ha già effettuato il ripascimento sul litorale di Ortona, Casalbordino, Giulianova, Alba Adriatica e Montesilvano».
In realtà il Comune di Pescara aveva già contattato quell'impresa che ha però ribadito che si sarebbe attivata solo per un ripascimento di almeno 100mila metri cubi di sabbia, dunque per un movimento di almeno 8-9 viaggi della nave, una quantità eccessiva in questa fase per la città.
A questo punto sempre l'amministrazione comunale ha deciso di procedere con una gara d'urgenza: la ditta che si aggiudicherà l'appalto dovrà fornire la sabbia e anche effettuare le opere.
A settembre, poi, si riprenderò un intervento «sistematico», grazie alla possibilità di utilizzare eventualmente la sabbia della Madonnina, dove il Fratino avrà terminato la nidificazione, e anche del porto turistico, visto che terminata la stagione balneare, non ci sarà più il problema di far decantare la sabbia che potrà essere depositata direttamente presso i lidi interessati dall'intervento.
«Per la prima volta – hanno concordato il presidente del Ciba, Riccardo Ciferni e il presidente del Sib- Confcommercio Riccardo Padovano – l'amministrazione comunale ha coinvolto le organizzazioni di categoria e i Consorzi nella problematica, informando con costanza tutti i balneatori degli sviluppi della vicenda. E' evidente che il governo cittadino sta tentando ogni strada possibile per garantire il tranquillo svolgimento della stagione estiva».
«Le dichiarazioni dell'assessore Del Trecco confermano quanto avevamo sostenuto, e cioè che fino a ieri nulla era stato fatto per avviare l'opera di ripascimento del litorale di Pescara sud e, a questo punto, torniamo a gran voce a chiedere le sue dimissioni» è stato invece il commento di Stefano Casciano, Segretario cittadino Pd.
25/05/2010 10.06