Chiusa discarica di Notaresco, Ortona mischia la differenziata con il resto

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ORTONA. La società Ortona Ambiente, che gestisce il servizio di nettezza urbana, è stata autorizzata a conferire i rifiuti organici al Consorzio Servizi Ecologici del Frentano di Lanciano come rifiuto indifferenziato.

La decisione è stata adottata in seguito alla chiusura temporanea dell'impianto di compostaggio Sogesa di Notaresco in provincia di Teramo, di cui si serve Ortona Ambiente da diversi mesi.
Il provvedimento di conferire i rifiuti nella lontana provincia di Teramo era in vigore da molto mesi e varato in seguito ad una delle tante “emergenze” sui rifiuti. Un viaggio lungo quello dei rifiuti che ovviamente incide sui costi del servizio e sull'ambiente (lo smog prodotto in più).
L'Ufficio Regionale Rifiuti però pare non aver ancora adottato una soluzione ufficiale per cui il provvedimento di oggi del Comune di Ortona di conferire nuovamente i rifiuti a Lanciano.
Il problema però è quello di “fare di tutta l'erba un fascio” e dunque tutti i rifiuti saranno conferiti come indiffereziati, vale a dire che una volta differenziati i rifiuti sarano nuovamente mischiati con gli altri.
Vani sono risultati anche tutti i tentativi di individuare altri siti dove conferire l'organico.
«Se dovesse protrarsi questa emergenza», ha dichiarato in conferenza stampa il direttore di Ortona Ambiente, Stefano Bruni, «risulterebbero a rischio i risultati lusinghieri che abbiamo ottenuto fino ad oggi. Grazie ai sacrifici dei cittadini, la raccolta differenziata risulta superiore al 65% su base annua. Ancora una volta invitiamo tutta la Città a collaborare in questo momento di emergenza ed a non desistere dall'effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti».
Una situazione che pare incredibile e che –a quanto è stato detto- sembra aver colto di sorpresa la Regione che propri onon si attendeva questa nuova emergenza.
Il problema tuttavia non riguarderebbe solo Ortona.

24/05/2010 16.05