Piazza San Giuseppe, fontana e panchine sparite

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. «Fine del mondo» in piazza San Giuseppe a Pescara, dinanzi alla Chiesa di San Giuseppe e in prossimità dell’Ospedale Civile.


Senza sosta gli atti vandalici di teppisti che da tempo ormai perseverano con i loro gesti ai danni di una piazza riqualificata con i Fondi Urban, il tutto sotto gli occhi delle telecamere che sono state istallate ma che probabilmente, negli ultimi mesi non vengono più neanche controllate.

«Atti di teppismo nella piazza ci sono sempre stati», conferma l'ex assessore di D'Alfonso, Antonio Blasioli, «ma nel 2008, dopo l'istallazione delle telecamere l'unico episodio era stato un piccolo danno ad una panchina approfittando del posizionamento di una busta sopra una telecamera per evitare che potesse riprendere. Era il 3 settembre 2008».
Ora la situazione è allo sbando.
«La fontana è stata tolta e non è stata più riposizionata», denuncia Blasioli, «le panchine sono ormai tutte rotte, il vicino giardinetto non viene adeguatamente pulito e sulla piazza, che è isola pedonale possono scorazzare i motorini tra gli anziani e i bambini che passeggiano, senza che ci sia alcun controllo».
La situazione, secondo il consigliere d'opposizione, ricorda quella di piazza Sacro Cuore, dove qualche mese fa è stata l'amministrazione comunale a togliere le panchine: «qui sono pochi vandali che la fanno da padrone ed hanno deciso di vietare la possibilità a tante persone anziane di sedersi e così hanno dapprima dato fuoco ad un paio di panchine, poi ne hanno parzialmente divelte delle altre ed ora hanno eliminato tutte le lastre di legno di altre panchine, il tutto sotto gli occhi della videosorveglianza»
Si verificano oramai atti di vandalismo sotto gli occhi di tutti: «le Forze dell'Ordine», continua Blasioli, «non effettuano un controllo duraturo e costante, i residenti sono spossati dalle continue richieste alla Polizia Municipale, senza una reazione da parte dell'amministrazione comunale di Pescara che, anziché intervenire per ripristinare la funzionalità della piazza, magari con panchine di pietra, impossibili da rompere, acconsente che venga percepito questo sentimento di abbandono e di insicurezza».
Il consigliere del Pd chiede al primo cittadino di «reagire velocemente per evitare che nella mente di tutti questo possa passare come la regola, ripristinando le panchine in pietra e reinstallando la fontana, ma soprattutto chiediamo che si faccia sentire verso le Forze dell'Ordine per un controllo costante della zona».

24/05/2010 11.31