Viabilità, Pescara e Montesilvano cancellano le corsie preferenziali

Alessandro Biancardi

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Viabilità, Pescara e Montesilvano cancellano le corsie preferenziali
PESCARA. La Commissione Grandi Infrastrutture e Mobiltà presieduta da Adele Caroli, è tornata di nuova alla carica nel tentativo di sopprimere la corsia preferenziale nel tratto antistante piazza Garibaldi.


Alla riunione di ieri, alla quale ha preso parte la stessa Gestione Trasporti Metropolitani, non sono state invece invitate le Organizzazioni Sindacali di settore che hanno protestato: «costituisce una mancanza di sensibilità nei confronti dei lavoratori del trasporto pubblico locale e che, oltretutto, di fatto ignora le affermazioni di qualche tempo fa dell'assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli che sul futuro della corsia preferenziale di via D'Annunzio, era stato alquanto categorico e assicurato la concertazione».
Fiorilli si era spinto oltre affermando che pur prendendo atto dei suggerimenti e delle proposte della Commissione Consiliare, non si sarebbero adottati provvedimenti estemporanei aventi come unico effetto quello di pregiudicare l'organizzazione della viabilità e il trasporto pubblico, attraverso ripercussioni negative sui tempi di percorrenza degli autobus e sulla sicurezza del personale.
«Le parole del vice sindaco», denunciano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, «sono cadute nel vuoto, così come quelle del prefetto di Pescara Orrei che non più di un mese fa, aveva sollecitato l'Amministrazione Comunale di Pescara affinché intervenisse con urgenza sulle criticità segnalate dalle Organizzazioni Sindacali inerenti le tematiche della sicurezza e della viabilità cittadina».
Anche l'amministrazione Comunale di Montesilvano, ignorando una richiesta d'incontro avanzate dalle Segreterie Provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, ha provveduto nei giorni scorsi a sopprimere, senza alcun preavviso e senza confronto, la corsia preferenziale di Corso Umberto, l'unica peraltro presente nell'intero territorio comunale.
«Le due amministrazioni», denunciano ancora i sindacati, «mostrano un atteggiamento di netta chiusura che rischia di inasprire i rapporti tra i lavoratori del trasporto pubblico locale e le stesse Amministrazioni, al punto che non sono escluse iniziative clamorose che verranno valutate e discusse nei prossimi giorni con gli stessi autisti».

22/05/2010 9.46