Papa Ratzinger a Sulmona il 4 luglio

Alessandro Biancardi

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Papa Ratzinger a Sulmona il 4 luglio
SULMONA. E' stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, il programma della visita che Papa Benedetto XVI, terrà a Sulmona domenica 4 luglio, in occasione dell'anno giubilare celestiniano.
Il Santo Padre arriverà in elicottero ed è previsto per le 9,30. Dopo aver sorvolato L'Abbazia di Santo Spirito e l'Eremo di Santo Onofrio sul Morrone, quest'ultimo rifugio spirituale di Celestino V, il Papa atterrerà nel centro sportivo dell'Incoronata, nella zona sud di Sulmona.
A bordo della papamobile Benedetto XVI percorrerà via Mazzini, corso Ovidio per giungere in Piazza Garibaldi dove presiderà la Santa Messa a cui farà seguito l'Angelus.
Alle 12,30 con la papamobile, percorrendo Corso Ovidio e viale Roosvelt, il Santo Padre si recherà alla Casa sacerdotale per benedire la nuova struttura per i sacerdoti anziani e malati, a lui dedicata e per il pranzo.
Nel pomeriggio il Papa dopo aver incontrato una rappresentanza di detenuti del carcere di Sulmona, a bordo della papamobile si recherà nella cattedrale di San Panfilo per un momento di preghiera con i giovani della Diocesi.
Al termine dell'incontro farà rientro in Vaticano partendo in elicottero dallo stadio Pallozzi, a lato della Cattedrale di San Panfilo.
Il vescovo di Sulmona-Valva, Angelo Spina ha tenuto a precisare che «tutte le spese organizzative della visita del Santo Padre, saranno a carico della diocesi».
«Faccio un appello a chi vuole contribuire - ha aggiunto - può farlo versando la somma direttamente sul conto corrente postale della Diocesi».
Il vescovo ha stimato che il giorno dell'arrivo del Papa a Sulmona saranno presenti in città da un minimo di 30mila a un massimo di 70mila persone di cui 10mila tramite pass gratuito rilasciato dalla Curia, potranno accedere a piazza Garibaldi, mentre le altre persone saranno dislocate lungo il percorso e in altri punti della città dove sarà possibile assistere alla giornata sulmonese del Papa su dei maxi schermi.
La visita del papa nel carcere è per Giulio Petrilli (Pd) «un gesto importante e significativo e un esempio che tanti politici dovrebbero seguire. Un segnale di umanità e di impegno per un mondo, quello delle carceri, attraversato da una situazione drammatica. Il carcere di Sulmona», dice,« è un emblema della sofferenza e della difficoltà totale, gli undici suicidi negli ultimi anni, ne sono una testimonianza reale. La visita del Santo Padre nel carcere di Sulmona, rappresenterà un forte momento di attenzione per il rispetto della dignità umana anche per le persone recluse.
Il sovraffollamento è il problema più serio, nel carcere di Sulmona ci sono numerose celle di nove metri quadrati, in ognuna delle quali vivono tre persone, uno spazio di tre metri quadri a persona,dove vivono per venti ore al giorno. Lo stipendio medio dei pochi che lavorano», conclude Petrilli, «è di 50, 60 euro mensili. Anche l'assistenza sanitaria è totalmente carente, in un carcere che ospita 130, 140 persone con forte disagi psichici e tanti tossicodipendenti. Questa visita di Papa Ratzinger può rappresentare un impegno e una ulteriore attenzione della Chiesa al problema delle carceri e speriamo sia da stimolo alla politica per affrontare questa difficilissima situazione».

20/05/2010 17.39

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