Consiglio comunale di Pescara boccia il testamento biologico

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. E' stata bocciata ieri in consiglio comunale la mozione presentata dal consigliere di Sinistra e Libertà Giovanni Di Iacovo, con la quale si proponeva un voto a favore dell’istituzione del Testamento biologico.


«Non possiamo delegare alla politica una questione che tocca in maniera tanto profonda la sfera personale dell'individuo», ha replicato il consigliere comunale della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli.
La mozione è stata bocciata con 14 voti contrari e 13 a favore su 30 presenti in aula.
L'apertura dell'Assemblea, dopo il minuto di silenzio dedicato ai due soldati italiani uccisi in Afghanistan, è stata caratterizzata dalla protesta in aula di Domenico Zazzara, un cittadino sfrattato dall'Ater per morosità e abusivismo da un appartamento popolare e che ha chiesto di rientrare in quell'alloggio.
«L'amministrazione comunale si è prodigata in ogni modo per alleviare per quanto possibile i disagi del signor Zazzara – ha puntualizzato l'assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini -: per quindici giorni lo abbiamo ospitato a spese dell'Ente in un albergo della città per dargli un congruo lasso di tempo utile per trovare un'occupazione e una sistemazione diversa; terminato il periodo all'interno dell'albergo, è tornato ancora pretendendo un appartamento».
Dal Comune, a questo punto, fanno sapere che non può riassegnarli un alloggio in quanto il signor Zazzara, oltre a essere moroso, ha anche occupato abusivamente l'appartamento, sfondando la porta d'ingresso.
L'amministrazione pubblica ha contattato la Caritas per consentirgli di trascorrere le notti all'interno del centro di via Gran Sasso.
L'uomo però ha rifiutato perché intende muoversi solo con il proprio cane, e ovviamente il centro Caritas, deputato a dare aiuto a tutti gli utenti in condizioni di disagio, non riesce anche a ospitare animali domestici.
Si è tornati poi a discutere della revoca della delibera che limitava l'uso delle armi da parte della Polizia municipale ai servizi notturni, ripristinando invece l'uso delle pistole per l'intera giornata. «Purtroppo la ripresa della discussione è di nuovo stata caratterizzata dall'ostruzionismo da parte dell'opposizione su bazooka, tric e trac e farfalle – ha detto il capogruppo Pdl Sospiri -, eppure la nostra è semplicemente una delibera in continuità con quella del centrosinistra che, quando era al governo della città, con il Comandante Grippo e l'assessore Camillo Sulpizio, ha predisposto gli atti per la realizzazione dell'armeria all'interno della scuola media Michetti».

20/05/2010 11.45