Paolini (Idv): «Regione evasiva sulle antenne di San Silvestro»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Non deve calare il silenzio sull’antennone di località Pretaro progettato per sostituire l’attuale scempio di San Silvestro.
Anche ieri la risposta della Regione è stata deludente: il nostro timore è che si voglia prendere tempo per consentire al Ministero di reintrodurre di nuovo nel piano delle localizzazioni proprio San Silvestro».

Il presidente del comitato anti antenne, Brunella Di Lizio, commenta così l'esito del question time che c'è stato ieri alla Regione con l'interrogazione a risposta immediata presentata dal consigliere Lucrezio Paolini (Idv) che «ha denunciato l'atteggiamento, talvolta omissivo e ritardatario dei vari livelli istituzionali, la farraginosità delle procedure burocratiche e la mancata attuazione dei progetti di delocalizzazione delle antenne radio-televisive di San Silvestro».
«Che fine ha fatto il tavolo tecnico promesso dalla Giunta a dicembre 2009 per definire la soluzione del problema dell'inquinamento elettromagnetico – ha chiesto poi Paolini, che comunque è rimasto insoddisfatto della posizione evasiva della regione – la risposta non può essere l'antenna di 200 metri in una zona ad alta densità turistica tra Pescara e Francavilla».
C'è dunque preoccupazione nel comitato che da anni si batte contro le antenne, con un timore nascosto, ma non inespresso: dopo le promesse del candidato sindaco Mascia (ben chiare nel suo programma elettorale in cui si parlava di delocalizzazione immediata delle antenne), dopo le iniziative dell'amministrazione comunale di Pescara che si è presa otto mesi per un altro censimento delle postazioni trasmittenti, dopo l'incontro in Regione con il presidente Chiodi e con il consigliere Lorenzo Sospiri (che finora non ha prodotto risultati) il comitato chiede di sapere perché è fermo lo studio dell'università dell'Aquila sulla realizzazione di un'antenna in mare che risolverebbe il problema.
«Tutti questi rinvii – rincara il presidente del comitato – fanno pensare ad un tentativo di prendere tempo in attesa che il Ministero cambi il piano esistente e reintroduca San Silvestro tra i siti delle antenne. Sarebbe una beffa, dopo anni di lotte. Anche perché si parla di nuove 28 domande di localizzazione».
Dell'antenna esistente e di quella progettata si sarebbe parlato con i funzionari Raiway ricevuti in municipio a Pescara, mentre nulla si sa delle intenzioni della Rai, il servizio pubblico che di San Silvestro non si preoccupa affatto.

s. c. 19/05/2010 16.21