Di Primio contro Rai regionale: «su Chieti si fa disservizio pubblico»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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CHIETI. Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio si scaglia contro la Rai regionale colpevole di aver 'snobbato' la partita Montecchio-Chieti che è valsa la promozione dei teatini in Lega Pro.

CHIETI. Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio si scaglia contro la Rai regionale colpevole di aver 'snobbato' la partita Montecchio-Chieti che è valsa la promozione dei teatini in Lega Pro.Secondo il primo cittadino solo l'ennesimo episodio che relegherebe il capoluogo di provincia in un cantuccio rispetto ad altre aree della regione.
Ma Di Primio ha scavalcato il capo redattore Rai abruzzese, Domenico Logozzo, e ha spedito la sua lettera di fuoco al direttore della testata Rai di Roma, Alberto Maccari.
Una lettera dura e severa nei confronti del responsabile della testata giornalista locale del servizio pubblico nella quale il primo cittadino esprime il proprio «disappunto» e la «più ferma protesta» per una scelta che definisce «assurda ed incomprensibile»: quella di non inviare «alcun giornalista della sede di Pescara «a seguire l'incontro di calcio».
«Con questa decisione il signor Logozzo», scrive Di Primio, «ha svilito il significato sportivo e morale dell'avvenimento, creando un danno notevole di immagine della città che ho l'onore di amministrare ed alimentando un forte sentimento di risentimento nei confronti della testata che lei dirige».
Al di là del valore sportivo dell'evento in sé, sempre secondo il sindaco, la scelta del caporedattore avrebbe «mortificato le attese di migliaia di appassionati e non ha tenuto conto del ruolo di una città capoluogo di provincia che per numero di tifosi non è seconda a nessuna».
Ma Di Primio rincara la dose e parla di «superficialità professionale» e «mancanza di rispetto che la Rai ha nei confronti di Chieti» per aver affidato le riprese ad una troupe di Ancona con il commento «di giornalisti a Pescara che però non hanno visto la partita allo stadio».
Ma quello di domenica, sempre secondo il sindaco, sarebbe solo l'ultimo episodio in ordine di tempo di un sistematico «disservizio pubblico su Chieti, nonostante il sacrosanto diritto di circa sessantamila cittadini, che pagano il canone».
«Insomma è evidente», insiste, «che nella cartina geografica di Logozzo Chieti è relegata a semplice comparsa».
Di Primio chiede a Maccari di intervenire «per riequilibrare la presenza della mia città nell'informazione della nostra Rai 3».

19/05/2010 9.25

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